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mercoledì 11 settembre 2019
266°Puntata - Toh chi si rivede
Mamma mia, pensavo non si potesse fare peggio dei 5 post dell'anno scorso ma siamo arrivati a settembre e ce ne sono solo 3! Colpa non solo di Instagram e Whatsapp che fagocitano e veicolano le cose da dire, ma anche dei ritmi del lavoro, della vita da papà e degli spostamenti con i mezzi pubblici. E'vero si risparmia e durante il viaggio puoi vederti una serie tv o leggere un libro, ma praticamente butti 3 ore al giono, 15 ore a settimana della tua vita tra tempo sui mezzi e tempo di attesa (infinito) alle fermate.
Perchè ho messo il countdown? Beh, diciamo che a breve ci sarà un grande cambiamento, non diciamo ancora niente ma non c'è nulla di aleatorio, è certo, sicuro, e avverrà tra 50 giorni. In realtà di cambiamenti ce ne saranno due, visto che tra un mese circa faremo il rogito per casa nuova. Qualche mese di lavori e poi con l'anno nuovo si entrerà. Se penso a tutto quello che dovremo fare da oggi a quel giorno mi viene lo sconforto ma poi penso che una volta fatto tutto avremo la nostra prima vera casa, e non vedo l'ora di entrarci dentro!
Alessandro
lunedì 24 dicembre 2018
262°Puntata - Christmas Eve
Ultima giornata di lavoro dell'anno, a breve ci aspetta la cena della vigilia con metà famiglia, l'altra metà la vediamo domani. La stanchezza lavorativa di fine anno si fa sempre sentire, sia che ci si trovi in un momento con tanto lavoro sia che si tratti di un momento un po'più tranquillo. Il fatto è che comunque si ha sulle spalle tutto il carico di lavoro degli ultimi 12 mesi, ed alla lunga si sente.
Negli ultimi mesi sono cambiate un bel po' di cose. Non vado troppo indietro al trasloco di quest'estate o alla nascita di Claudio ormai 2 mesi fa, ma anche il cambio sede aziendale, il cambio di mobilità (niente più macchina ma autobus), la dieta (in un mese persi 7kg) e ciò che ne comporta.
La dieta da un lato mi ha fatto perdere (oltre ai chili) anche molte abitudini che con gli occhi di adesso capisco fossero sbagliate, come gli aperitivi, il cibo fuori orario e la pesantezza di sughi e condimenti. Capisco ora che erano anche succedanei delle sigarette, da quando ho fumato l'ultima ormai 4 anni fa, l'aumento di peso è stato più veloce. Ho fatto altre diete in passato ma stavolta la sto affrontando con un altro spirito, sarà che l'età avanza e i 40 sono dietro l'angolo, ma la determinazione di oggi è di gran lunga maggiore di quella degli anni passati, forse perchè capisco che è una delle ultime occasioni per rimettermi in riga.
Certo, tra la cena di stasera ed il pranzo di domani qualche extra ci sarà, ma farò di tutto per non fare il solito schifo ;-)
Auguri a tutti, che il Natale ci lasci negli occhi i sorrisi dei tanti bambini cui daremo regali stasera. Anche perchè alla fine valgono molto più quelli di tante inutili parole.
Alessandro
mercoledì 28 marzo 2018
258° Puntata - Toh chi si rivede
Mamma mia povero blog, probabilmente questa è stata l'assenza più lunga. Un po'il lavoro, un po'la vita familiare, non sono riuscito a stare dietro al blog. Ma soprattutto la mancanza di SPAZIO in casa si sta facendo sentire. Da quando c'è Valeria le cose (sue) sono aumentate e gli spazi sono diminuiti. Abbiamo un solo tavolo dove fare tutto (mangiare, scrivere, lavorare al computer, disegnare con Valeria etc...) e quindi il computer rimane sempre spento.
Per risolvere questo (e altri) problemi di spazio abbiamo preso una decisione: SI TRASLOCA!
Tra un paio di mesi si lascia Malafede e si va a Casal Brunori, la casa è molto più grande e finalmente sia noi che Valeria potremo avere i nostri spazi. Da qui al trasloco ogni weekend andrò a fare qualche lavoro di scartavetratura, stuccatura e tinteggiatura, qualche piccolo lavoretto di sistemazione qua e la, e una volta fatto tutto (e una volta risitemata pure la casa attuale, pochissima roba visto che sta benissimo) si entra.
L'inagurazione sarà la scusa perfetta per stappare la Magnum di Franciacorta regalatami da un caro amico.
Che dire, stay tuned, e ovviamente chi vuol venire a dare una mano è ben accetto...anche se già so che non verrà nessuno ;-)
Alessandro
Per risolvere questo (e altri) problemi di spazio abbiamo preso una decisione: SI TRASLOCA!
Tra un paio di mesi si lascia Malafede e si va a Casal Brunori, la casa è molto più grande e finalmente sia noi che Valeria potremo avere i nostri spazi. Da qui al trasloco ogni weekend andrò a fare qualche lavoro di scartavetratura, stuccatura e tinteggiatura, qualche piccolo lavoretto di sistemazione qua e la, e una volta fatto tutto (e una volta risitemata pure la casa attuale, pochissima roba visto che sta benissimo) si entra.
L'inagurazione sarà la scusa perfetta per stappare la Magnum di Franciacorta regalatami da un caro amico.
Che dire, stay tuned, e ovviamente chi vuol venire a dare una mano è ben accetto...anche se già so che non verrà nessuno ;-)
Alessandro
giovedì 2 novembre 2017
257°Puntata - Oggi c'è il 3x1, non perdete l'offerta!
Eh si oggi c'è il 3x1 ... con un post devo parlare di tre cose, in altri tempi avrei fatto da bravo studente tre post distinti, ma ormai io e il tempo libero stiamo litigando e non ci parliamo più. Quindi andiamo in ordine:
257.1 - L'AUSTRALIA
Il viaggio di una vita, da un po'volevamo andarci e il 22 settembre siamo partiti per Perth, da dove siamo tornati il giorno del mio compleanno, l'8 Ottobre. Vacanza bellissima, posti spettacolari e persone favolose. Sam e June, e tutta la loro famiglia, ci hanno trattati come dei Re, Valeria si è divertita tantissimo e per fortuna non ha accusato tantissimo le interminabili ore di volo, al contrario di me e Chiara che non abbiamo praticamente mai dormito (all'andata zero carbonella, al ritorno mini-sonni di qualche minuto per un totale di un'oretta circa). Il volo ti uccide, tra attesa all'aeroporto, volo per Dubai, scalo, volo per Perth, controlli vari, partono 24 ore a tratta, ed è qualcosa che fisicamente ti lascia il segno. Non siamo stati fortunati con il tempo atmosferico, abbiamo trovato giorni di pioggia e soprattutto giorni freddi (Sam ci diceva che anziché primavera sembrava pieno inverno, che comunque equivaleva ad un autunno nostro). Quel posto mi è rimasto nel cuore, estremamente civile, pulito, ordinato. Abituato (purtroppo) allo stato in cui versa il mio paese, e soprattutto la mia città (vedi punto 3 di questo post) non posso che rimpiangere quanto visto lì. E' lontano, lontanissimo, sotto tutti i punti di vista, ma ciò che poi trovi li merita la stanchezza ed il tempo percorso. Mi piacerebbe prima o poi ritornarci, e sarebbe bello se Valeria crescesse in un posto come quello, con quel livello di civiltà e tenore di vita.
257.2 - 2 ANNI DI VALERIA
Il 21 Ottobre Valeria ha compiuto 2 anni. 24 mesi che ci hanno cambiato la vita. Abbiamo fatto una mini-festa da noi solo con Nonni e zii di primo grado (più Vale e Fra) il sabato, purtroppo essendo casa piccola non abbiamo potuto allargare l'invito a tutti quanti, mai come in questo caso avrei voluto avere il backyard che ha Sam a casa sua, avremmo potuto tenere una maxi festa piena di gente e avremmo fatto un super-barbecue come quello che hanno fatto in nostro onore il 30 settembre. Il giorno dopo, Domenica, siamo stati dai miei dove abbiamo festeggiato con i pro-zii. Valeria si è divertita in entrambe le feste, ha ricevuto quasi tutti vestiti, e ora le prenderemo dei giocattoli. Sta crescendo ogni giorno di più, chiacchiera tantissimo, ormai fa dei veri e propri discorsi. La vedo ogni giorno più grande, ogni giorno fa una conquista rispetto al giorno precedente. Se l'avessimo disegnata e progettata a tavolino non saremmo riusciti a farla così bella, dolce, intelligente, buona, simpatica e affettuosa.
257.3 - L'INDICE DI CIVILTA'
Finisco con le note dolenti ... da anni ormai mi sono immaginato un indice della civiltà di un popolo basato su una semplice misurazione. Di cosa direte voi? Delle CACCHE DI CANE che si trovano sui marciapiedi per strada. Ormai qualsiasi persona ha un cane, se non ce l'hai sei "out". Peccato che molte persone prendano i cani ritenendoli giocattoli e non capiscano che ad essi sono associate grandi responsabilità. Alcuni miei parenti ed amici hanno un cane, ma li EDUCANO e li trattano nel modo in cui vanno trattati. Molte persone non sanno nemmeno come interagire con gli esseri umani, figuriamoci se capiscono cosa significhi e cosa comporti avere un cane.
Ora, nel mio quartiere quando cammini di sera devi andare in giro con la torcia perché altrimenti quando torni a casa devi buttare le scarpe per tutte le deiezioni canine che hai calpestato.
Nell'ultimo anno ho quindi fatto tre misurazioni: una a Berlino a gennaio (in un weekend ho camminato per 18 km per le strade di Berlino quindi ho avuto modo di vedere molti marciapiedi e molte strade), una a Perth il mese scorso (ci sono parchi pubblici ad ogni angolo) e una l'altro giorno, martedì 31 Ottobre, a Roma, quartiere Eur, Viale dell'Arte, ultimi 100 metri prima dell'incrocio con Viale Europa. Il conteggio delle cacche di cane ci indica questo podio:
1) BERLINO - numero di 💩 : 0 in 18 km di percorso
2) PERTH - numero di 💩 : 1 in 14 giorni di permanenza
3) ROMA - numero di 💩 : 21 in meno di 100 metri
Ma vi rendete conto? In meno di 100 metri 21 escrementi diversi di cane. Che popolo incivile, maleducato e ignorante che siamo diventati. E qui ci ricolleghiamo al post precedente, puntata 256. Amore mio, se avrai la possibilità, vai via da questo paese che sta affondando!
Alessandro
257.1 - L'AUSTRALIA
Il viaggio di una vita, da un po'volevamo andarci e il 22 settembre siamo partiti per Perth, da dove siamo tornati il giorno del mio compleanno, l'8 Ottobre. Vacanza bellissima, posti spettacolari e persone favolose. Sam e June, e tutta la loro famiglia, ci hanno trattati come dei Re, Valeria si è divertita tantissimo e per fortuna non ha accusato tantissimo le interminabili ore di volo, al contrario di me e Chiara che non abbiamo praticamente mai dormito (all'andata zero carbonella, al ritorno mini-sonni di qualche minuto per un totale di un'oretta circa). Il volo ti uccide, tra attesa all'aeroporto, volo per Dubai, scalo, volo per Perth, controlli vari, partono 24 ore a tratta, ed è qualcosa che fisicamente ti lascia il segno. Non siamo stati fortunati con il tempo atmosferico, abbiamo trovato giorni di pioggia e soprattutto giorni freddi (Sam ci diceva che anziché primavera sembrava pieno inverno, che comunque equivaleva ad un autunno nostro). Quel posto mi è rimasto nel cuore, estremamente civile, pulito, ordinato. Abituato (purtroppo) allo stato in cui versa il mio paese, e soprattutto la mia città (vedi punto 3 di questo post) non posso che rimpiangere quanto visto lì. E' lontano, lontanissimo, sotto tutti i punti di vista, ma ciò che poi trovi li merita la stanchezza ed il tempo percorso. Mi piacerebbe prima o poi ritornarci, e sarebbe bello se Valeria crescesse in un posto come quello, con quel livello di civiltà e tenore di vita.
257.2 - 2 ANNI DI VALERIA
Il 21 Ottobre Valeria ha compiuto 2 anni. 24 mesi che ci hanno cambiato la vita. Abbiamo fatto una mini-festa da noi solo con Nonni e zii di primo grado (più Vale e Fra) il sabato, purtroppo essendo casa piccola non abbiamo potuto allargare l'invito a tutti quanti, mai come in questo caso avrei voluto avere il backyard che ha Sam a casa sua, avremmo potuto tenere una maxi festa piena di gente e avremmo fatto un super-barbecue come quello che hanno fatto in nostro onore il 30 settembre. Il giorno dopo, Domenica, siamo stati dai miei dove abbiamo festeggiato con i pro-zii. Valeria si è divertita in entrambe le feste, ha ricevuto quasi tutti vestiti, e ora le prenderemo dei giocattoli. Sta crescendo ogni giorno di più, chiacchiera tantissimo, ormai fa dei veri e propri discorsi. La vedo ogni giorno più grande, ogni giorno fa una conquista rispetto al giorno precedente. Se l'avessimo disegnata e progettata a tavolino non saremmo riusciti a farla così bella, dolce, intelligente, buona, simpatica e affettuosa.
257.3 - L'INDICE DI CIVILTA'
Finisco con le note dolenti ... da anni ormai mi sono immaginato un indice della civiltà di un popolo basato su una semplice misurazione. Di cosa direte voi? Delle CACCHE DI CANE che si trovano sui marciapiedi per strada. Ormai qualsiasi persona ha un cane, se non ce l'hai sei "out". Peccato che molte persone prendano i cani ritenendoli giocattoli e non capiscano che ad essi sono associate grandi responsabilità. Alcuni miei parenti ed amici hanno un cane, ma li EDUCANO e li trattano nel modo in cui vanno trattati. Molte persone non sanno nemmeno come interagire con gli esseri umani, figuriamoci se capiscono cosa significhi e cosa comporti avere un cane.
Ora, nel mio quartiere quando cammini di sera devi andare in giro con la torcia perché altrimenti quando torni a casa devi buttare le scarpe per tutte le deiezioni canine che hai calpestato.
Nell'ultimo anno ho quindi fatto tre misurazioni: una a Berlino a gennaio (in un weekend ho camminato per 18 km per le strade di Berlino quindi ho avuto modo di vedere molti marciapiedi e molte strade), una a Perth il mese scorso (ci sono parchi pubblici ad ogni angolo) e una l'altro giorno, martedì 31 Ottobre, a Roma, quartiere Eur, Viale dell'Arte, ultimi 100 metri prima dell'incrocio con Viale Europa. Il conteggio delle cacche di cane ci indica questo podio:
1) BERLINO - numero di 💩 : 0 in 18 km di percorso
2) PERTH - numero di 💩 : 1 in 14 giorni di permanenza
3) ROMA - numero di 💩 : 21 in meno di 100 metri
Ma vi rendete conto? In meno di 100 metri 21 escrementi diversi di cane. Che popolo incivile, maleducato e ignorante che siamo diventati. E qui ci ricolleghiamo al post precedente, puntata 256. Amore mio, se avrai la possibilità, vai via da questo paese che sta affondando!
Alessandro
lunedì 21 agosto 2017
254°Puntata - Cappadocia mordi e fuggi
Parentesi Cappadociana già chiusa. La scorsa settimana ho fatto avanti e indietro tra Cappadocia (dove sono rimaste Chiara e Valeria) e Roma, dove ho dovuto lavorare dal 16 al 18. Praticamente ad Agosto ho preso ferie solamente il 14, per poter unire il weekend e ferragosto, e poi sempre lavoro.
Controllavo il mio resoconto delle giornate lavorative e quest'anno, finora, sono mancato un solo giorno per malattia, poi per il resto ho sempre lavorato.
Difatti ammetto di essere un po'in riserva, ad aver avuto qualche giorno di ferie in più avrei potuto riposarmi da dopo ferragosto fino a ieri, una bella settimana in montagna, ma ahimè il monte ferie è più una collinetta-ferie, e per tenermi più giorni possibili a settembre mi tocca tirare avanti fino a fine settembre.
Nei pochi giorni di montagna comunque siamo riusciti a farci due scampagnate, qualche passeggiata, tanti giochi al parco con Valeria, e soprattutto abbiamo rifiatato dopo l'afa di Roma. Un mesetto abbondante alla partenza per l'Australia, tutta la burocrazia dovrebbe essere fatta, non vedo l'ora che arrivi quel giorno!
Alessandro
Controllavo il mio resoconto delle giornate lavorative e quest'anno, finora, sono mancato un solo giorno per malattia, poi per il resto ho sempre lavorato.
Difatti ammetto di essere un po'in riserva, ad aver avuto qualche giorno di ferie in più avrei potuto riposarmi da dopo ferragosto fino a ieri, una bella settimana in montagna, ma ahimè il monte ferie è più una collinetta-ferie, e per tenermi più giorni possibili a settembre mi tocca tirare avanti fino a fine settembre.
Nei pochi giorni di montagna comunque siamo riusciti a farci due scampagnate, qualche passeggiata, tanti giochi al parco con Valeria, e soprattutto abbiamo rifiatato dopo l'afa di Roma. Un mesetto abbondante alla partenza per l'Australia, tutta la burocrazia dovrebbe essere fatta, non vedo l'ora che arrivi quel giorno!
Alessandro
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venerdì 11 agosto 2017
253° Puntata - Dai che manca poco
Partito il countdown, tra un paio d'ore (si spera) si saluta l'ufficio e in serata si parte per il paesello in Abruzzo dove le mie donne staranno per una settimana abbondante mentre io farò avanti e indietro con Roma causa lavoro. Queste ultime due settimane sono state climaticamente un VERO INFERNO con un'afa mai sentita in quasi 37 anni di vita, ieri sera casa era ancora un forno. Per fortuna oggi si respira, e in Abruzzo troveremo temperature anche sotto i 10 gradi di notte ... praticamente quello che ho sempre sognato in questi giorni! Riposo, scampagnata, passeggiate e poi tra qualche giorno torno per lavorare, fino al prossimo venerdì quando ritornerò per l'ultimo weekend di fresco a Cappadocia.
E in tutto questo, mancano 42 giorni alla partenza per l'Australia!
Alessandro
lunedì 12 giugno 2017
251°Puntata - Le Bolle di Sapone
Mamma mia quasi due mesi senza scrivere nulla. Di sicuro il lavoro non aiuta, per niente.
Non mi lascia per nulla tempo libero, e quel poco tempo che ho sono sfinito e non ho forza di fare nulla.
Per fortuna in questo mese scarso mi sono imposto di andare a correre almeno 3 volte a settimana, la sera quando ritorno dal lavoro.
Vorrei stare con Chiara e Valeria per più tempo ma alla fine quella è l'unica "finestra" che ho per fare un minimo di attività fisica.
La vita sedentaria mi uccide, il progetto su cui sto lavorando da 10 mesi non aiuta sicuramente, e sistematicamente mi ritrovo sempre a chiedermi se sto veramente vivendo la vita che voglio o se sto guardando da spettatore la vita di un altro come fossi in un film...ed il fatto è che sto film comincia a non piacermi più.
Ieri sera dopo cena siamo andati a fare una passeggiata nel quartiere, prendendoci un gelato e fermandoci poi sulle panchine in una rientranza pedonale, a fare le bolle di sapone per Valeria. E li capisci che questi momenti sono i più belli che ti porterai dentro, per tutta la vita. Fare le bolle di sapone e vedere tua figlia che felice ed allegra le rincorre per provare a prenderle. Che ti guarda con gli occhi dell'Amore, come fossi un mago, in attesa della prossima bolla. Rendere felici i propri figli è la sensazione più bella e completa che possa esserci. E questi momenti sono quelli in cui fai il pieno per arrivare a sopravvivere fino a venerdì, per rifare poi il pieno di nuovo nel weekend.
Alessandro
martedì 18 aprile 2017
250°Puntata - Pasqua a Cappadocia
Ci voleva, una mini-vacanza per staccare dalla vita di tutti i giorni. Siamo partiti venerdì sera dopo cena, nonostante la stanchezza ho preferito comunque farmi una notte in più a Cappadocia e svegliarci sabato già lì. Il tempo è stato ottimo, giusto qualche goccia di pioggia lunedì mattina ma veramente poca roba.
Tre giorni brevi ma rilassanti, con Valeria che si è divertita con i nonni e con i genitori, ha visto tutti gli animali della fattoria (cavalli, mucche, galli etc...), mi ha fatto fare qualche centinaio di bolle di sapone e a volte ti rendi conto che la felicità sta tutta lì, nel guardare il viso sorridente di tua figlia quando riesci a fare una bolla di sapone enorme.
Ogni volta che ritorno a Roma mi prende sempre la nostalgia, chissà come sarebbe poter vivere in un posto tranquillo, con l'aria pulita, in mezzo al verde, e invece bisogna stare al gioco della società, lavorare, lavorare, lavorare vivendo in una megalopoli che ti stressa, e magari quando capita un ponte o una minivacanza scappare subito verso la Marsica.
Eh ma appena vinco il "turista per sempre" un periodo sabbatico a Cappadocia me lo faccio volentieri ;-)
Alessandro
PS: Intanto il blog ha raggiunto 250 puntate...gran traguardo!
venerdì 25 novembre 2016
244°Puntata - Tempora Currunt
Curioso notare come l'anno scorso è stato il più prolifico del blog, grazie anche ai 9 mesi di attesa per la nascita di Valeria, mentre quest'anno sarà molto probabilmente l'anno con meno post, addirittura con meno della metà degli interventi (44 l'anno scorso, 20 quest'anno finora).
Poi ripensi a come si è svolta la tua vita nell'ultimo anno e capisci che la moneta con la quale hai pagato il nuovo lavoro e la paternità è IL TEMPO.
Non ho più tempo per me, lavoro di più, sto più tempo fuori casa, e quando sto in casa il mio tempo (e quello di Chiara soprattutto) è dedicato al 100% a Valeria. Quando lei si addormenta la sera, si sparecchia, si apparecchia per la colazione del giorno dopo, si preparano vestiti e pranzo per il giorno dopo e si ricomincia da capo una nuova giornata.
Avere la sede aziendale a più di 40 km da casa (quindi tra andata e ritorno circa 85 km al giorno) non aiuta. Non avere orari certi, anche quello non aiuta.
Il fatto è che quel poco tempo libero che mi rimane, lo voglio vivere con Valeria, quindi niente blog, niente sport (e questo ammetto che mi sta pesando molto ... anche io se continuo a ingrassare comincerò a pesare molto) ma gioco con la piccola.
Con l'anno nuovo devo obbligarmi a ritagliare un po'di tempo per la corsa, altrimenti sia a livello psicologico ma soprattutto a livello fisico le cose peggioreranno.
Non ho più 20 anni e non posso far si che la vita sedentaria vinca ... già per lavoro devo stare 8 ore seduto davanti a un computer, lo sport non diventa più un passatempo ma una necessità medica! Se già riuscissi ad allenarmi il weekend, basterebbe metterci un solo giorno lavorativo e sarebbero 3 giorni a settimana, un buon punto di partenza!
Vabbè ora vi lascio che devo stare le ultime 2 ore del venerdì seduto fermo davanti un pc a lavorare...poi dice "fai sport", facile a dirsi!
Alessandro
venerdì 21 ottobre 2016
243°Puntata - Buon Primo Compleanno Amore mio!!!!
Amore mio, piccola Valeria, oggi compi un anno. 12 mesi in cui ci hai riempito le giornate, la vita, il cuore, con il tuo crescere giorno dopo giorno, col tuo essere unica, col tuo spirito curioso. Sembra ieri che sei nata, ed invece eccoci qui un anno dopo.
Sei ciò che abbiamo sempre sognato, anzi meglio ancora, sei buona, dolce, amorevole, tranquilla. Certo, ogni tanto ci fai arrabbiare quando prendi i dvd dal mobile e sai che non dovresti, quando accendi la playstation e sai che non dovresti, quando litighi con te stessa per non addormentarti nonostante il sonno ... ma chi se ne importa. Tu sei tu, la nostra piccola, e non cambieremmo nemmeno un'unghia di quello che sei.
Da quando ho te nella mia vita ho scoperto di avere paura della morte, perchè separarmi da te sarebbe troppo doloroso. Mi godo ogni secondo che il destino mi regalerà con te, perchè ogni attimo con te vale un'intera vita da vivere.
Ti Amo piccola mia, grazie di esistere!
Tuo papà
Alessandro
mercoledì 21 settembre 2016
241°Puntata - 11 mesi di Valeria
Oggi la mia piccola compie 11 mesi, è impressionante quanto il tempo passi velocemente. Mi sembra ieri che è nata, e invece siamo quasi pronti a festeggiare il suo primo anno di vita. Stamattina a casa prima di uscire ci siamo fatti tante coccole, appena sveglia era veramente coccolona, un po'ancora assonnata, ed in quei momenti mi squaglio come un gelato al sole. Un figlio ti regala emozioni e sensazioni impagabili, dopo una giornata di lavoro pesante, tornando a casa litigando con il traffico, alla fine apri la porta e trovi sempre un sorriso che ti ripaga di tutto quanto. E'il momento più bello della giornata.
Alessandro
Alessandro
lunedì 23 novembre 2015
223°Puntata - 1 Mese di Valeria
Domenica mattina incontro generazionale tra Valeria e le sue pro-pro-zie, cioè le zie di mio padre. Zia Maria e Zia Silvana, rispettivamente cognata e sorella di mia Nonna Valeria. E'stato bello vedere queste generazioni a confronto, e vedere le mie pro-zie felici per questo incontro, sono momenti bellissimi che mentre li vivi ti danno consapevolezza della loro importanza.
Oggi si ricomincia con un'altra settimana lavorativa, il lunedì è sempre un supplizio, stamattina prima di uscire mi sono un po'accoccolato a mia figlia, avrei voluto fare tutto tranne che uscire di casa, è stato veramente brutto lasciarla e andarmene. Come se non bastasse poi c'è un tempo uggioso da far paura, il tipico tempo da mal di testa. Speriamo che le 18:00 arrivino presto!!
Alessandro
lunedì 16 novembre 2015
222°Puntata - Andava a 100 all'ora per veder la bimba mia
Valeria cresce giorno dopo giorno, è stupendo assistere alla sua crescita, ad ogni cambiamento, ad ogni piccola grande scoperta. La vedo ogni giorno diversa, più grande, cominciamo a conoscerci, cominciamo ad abituarci a qualche suo comportamento che già è ben chiaro e definibile.
Vorrei che il weekend non finisse mai, e vorrei che la sera non ci fosse nessuno in strada tra l'ufficio e casa, così da arrivare subito da lei e da Chiara. Purtroppo logisticamente è un bel casino, la strada tra l'ufficio e casa non è tantissima ma in orario di ritorno è molto trafficata, anche troppo direi. Ieri prima uscita giornaliera (mattina giri vari e shopping, pranzo da nonna Cristina e pomeriggio diviso tra showroom di Natale di Petali&Petali e di nuovo da Cristina), ed è stata buonissima, si è sentita solo quando era ora di mangiare. Non potevo sperare in una bimba più bella e buona!
Alessandro
Vorrei che il weekend non finisse mai, e vorrei che la sera non ci fosse nessuno in strada tra l'ufficio e casa, così da arrivare subito da lei e da Chiara. Purtroppo logisticamente è un bel casino, la strada tra l'ufficio e casa non è tantissima ma in orario di ritorno è molto trafficata, anche troppo direi. Ieri prima uscita giornaliera (mattina giri vari e shopping, pranzo da nonna Cristina e pomeriggio diviso tra showroom di Natale di Petali&Petali e di nuovo da Cristina), ed è stata buonissima, si è sentita solo quando era ora di mangiare. Non potevo sperare in una bimba più bella e buona!
Alessandro
mercoledì 4 novembre 2015
221°Puntata - Family Life
Due settimane di vita di Valeria, due settimane di ritmi nuovi, di biberon e poppate, di pannolini e cambi, di tutine e ninne nanne. Lei sta imparando a vivere in questo mondo, crescendo, e noi stiamo crescendo ed imparando ad essere genitori.
Ognuno fa la sua parte e fa crescere la controparte.
E' impegnativo, stancante, il lavoro è in una fase molto stancante ed impegnativa, ma quando torno a casa è splendido trovare Chiara e Valeria ad aspettarmi.
Alessandro
Ognuno fa la sua parte e fa crescere la controparte.
E' impegnativo, stancante, il lavoro è in una fase molto stancante ed impegnativa, ma quando torno a casa è splendido trovare Chiara e Valeria ad aspettarmi.
Alessandro
giovedì 22 ottobre 2015
220°Puntata - Benvenuta Valeria
Dalle 7:30 eravamo in ospedale, poco dopo le 8 fanno entrare Chiara per le prime visite, rimango da solo. Dopo un po'arrivano i Nonni e poi anche Valentina.
Il tempo non passa mai, si fanno le 10, Chiara non manda più messaggi sul telefonino quindi capiamo che è il suo turno.
Alle 10:30 un'infermiera apre la porta, si sporge e chiede "Chi è il marito di Chiara?" ... mi si è svuotata la testa, entro dentro non sapendo a che punto fossero, e mi dice "Complimenti, è nata alle 10:20, è bellissima e pesa tre chili e mezzo". Cavolo, allora era nata, ero padre, avevo una figlia.
L'infermiera mi fa mettere i copri scarpe monouso e mi dice "Segui il pianto" ... io seguo le urla disperate di una bimba, giro l'angolo e mi trovo un fagottino su un fasciatoio,
con solo il pannolino addosso, ed un'infermiera che la stava vestendo.
La guardo, titubante e timoroso che il solo sguardo possa farle male, comincio a piangere e singhiozzare, lei intanto piange per la vestizione (e per il fatto che era nata da appena 10 minuti), sembrava inconsolabile, ma appena le parlo si calma, ha un'espressione che non dimenticherò mai, come se mi avesse riconosciuto, come se avesse riconosciuto la voce che da 9 mesi parlava alla pancia tutte le sere, una cosa magica, un legame inscindibile.
Intanto che la vestono le bacio il piedino, la manina, le bacio la guancia e questi gesti sembrano far parte di noi da una vita, quando invece ci eravamo conosciuti solo pochi istanti prima.
La vestono, la avvolgono in un telo, ci portano in una stanza d'attesa e me la lasciano in braccio per quasi mezz'ora ... l'esperienza più forte della mia vita.
In quella mezz'ora ci siamo parlati, ci siamo conosciuti, baciati, annusati, strofinati, abbiamo pianto e riso insieme, siamo diventati padre e figlia, ed è la mezz'ora che mi ha cambiato la vita.
Dopo questo splendido intermezzo è arrivata Chiara sul lettino portata dalle infermiere e entrando ci ha visto che stavamo io e Valeria naso a naso, il suo sorriso ed il suo sguardo non li dimenticherò mai.
Per un po'siamo stati noi tre, soli soletti, ed è stato splendido. Dopo un po'sono entrati i nonni e gli zii, e anche li emozioni che non vi dico. E'stato come se tutte le nostre vite fossero finalizzate a quel preciso momento.
Finita l'ora delle visite siamo andati via, io sono ritornato sia il pomeriggio che la sera, nell'orario riservato ai papà.
Averla in braccio ieri sera mi ha ripagato di tutta la tensione e la fatica di ieri. E'bellissima, buona, tranquilla, un vero amore, e poi è nostra, che è la cosa più importante.
Capisco ora chi dice che un figlio ti cambia la vita, perdersi nel suo sguardo, abbracciarla, baciarla, capire che lei è il centro del tuo universo anche se non ne ha la minima consapevolezza, è di sicuro la ragione per la quale viviamo.
Sono un uomo fortunato, sono cresciuto in una splendida famiglia, ed ora ne ho una altrettando splendida.
Una moglie che amo, ed ora anche una bellissima bimba che mi riempie il cuore.
Alessandro
venerdì 2 ottobre 2015
217°Puntata - Festa dei Nonni 2015
Leggo sui giornali che oggi è la festa dei Nonni ed in concomitanza (sarà un caso?) la Chiesa celebra oggi gli angeli custodi. Quest'anno per la prima volta, prima di pensare ai miei nonni che purtroppo non ci sono più, penso a chi sta per diventare Nonno/Nonna a breve.
Ormai siamo al nono mese, Valeria è ancora podalica quindi la data prevista del 25 ottobre per il parto naturale potrebbe essere anticipata di una settimana circa per consentire il cesareo.
Comunque, a breve ci saranno dei nuovi Nonni, 3 su questa terra ed uno in cielo.
Ribadisco quanto scritto già tante volte: se avete ancora con voi i Nonni teneteveli stretti e passate con loro più tempo possibile!
Alessandro
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