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venerdì 11 agosto 2017

253° Puntata - Dai che manca poco


Partito il countdown, tra un paio d'ore (si spera) si saluta l'ufficio e in serata si parte per il paesello in Abruzzo dove le mie donne staranno per una settimana abbondante mentre io farò avanti e indietro con Roma causa lavoro. Queste ultime due settimane sono state climaticamente un VERO INFERNO con un'afa mai sentita in quasi 37 anni di vita, ieri sera casa era ancora un forno. Per fortuna oggi si respira, e in Abruzzo troveremo temperature anche sotto i 10 gradi di notte ... praticamente quello che ho sempre sognato in questi giorni! Riposo, scampagnata, passeggiate e poi tra qualche giorno torno per lavorare, fino al prossimo venerdì quando ritornerò per l'ultimo weekend di fresco a Cappadocia.
E in tutto questo, mancano 42 giorni alla partenza per l'Australia!
Alessandro

venerdì 14 luglio 2017

252°Puntata - Ready to take off

Ogni volta che scrivo un post mi rendo conto del tempo infinito che ormai intercorre tra un intervento e un altro. Ogni volta mi riprometto di scrivere più spesso, e ogni volta mi ritrovo a prendere atto della promessa mancata.
Negli ultimi -quasi- 2 anni tra la nascita di Valeria ed il nuovo lavoro i miei ritmi di vita sono stati veramente stravolti, e non riesco più a trovar tempo per altro che non sia il lavoro e la famiglia. Nel mentre però, abbiamo deciso di andarci a fare un bel viaggio, tanto ormai da anni eravamo soliti fare vacanze low-cost in Abruzzo e Calabria.
Dopo un po'di ragionamenti, abbiamo deciso di partire per l'AUSTRALIA, a trovare i nostri amici Sam e June. Partiremo quando qui è autunno, e troveremo la primavera australe ad attenderci. Quindi estate senza ferie (se non il weekend di ferragosto), si lavora da qui fino alla partenza ancora per più di due mesi (spero di sopravvivere) e poi partiremo.
Già il viaggio mi attrae, voleremo con Emirates salendo sul mitico Airbus A380, il Re degli aerei di linea, un'eccezionale opera ingegneristica che finora avevo visto solo su Discovery Channel. Poco più di 20 ore di viaggio (17 di volo con scalo di 3 ore a Dubai) e poi staremo due settimane down-under ad ammirare una nazione/continente che mi affascina tantissimo. Sam sta già organizzando la lista delle cose da fare e dei posti da vedere, tra cui l'acquario e lo zoo di Perth, la campagna di Toodyay ed i canali di Mandurah. Non vediamo l'ora!
Alessandro 

lunedì 22 agosto 2016

239°Puntata - Vacanze Finite


Già il Lunedì ha il suo peso, questo lo ha ancora di più. Dopo due settimane di ferie oggi si ritorna al lavoro. Non più nella sede di una società partner vicino casa dove ho lavorato negli ultimi mesi ma nella nostra sede centrale, dall'altra parte di Roma. Un viaggio di più di 40 km a tratta che per fortuna stamattina è andato liscio, zero traffico e 30 minuti. Dalla prossima settimana e da quando riapriranno le scuole sarà un bel casino.
Nelle ultime due settimane sono stato letteralmente attaccato a mia figlia, mattina pomeriggio e sera (a volte anche la notte quando voleva dormire solo nel lettone), oggi sarà dura stare senza di lei, non vedo l'ora di rientrare a casa stasera e vedere il suo solito sorriso quando mi vede rientrare dalla porta.
Alessandro

lunedì 12 ottobre 2015

219°Puntata - Basta poco, che ce vò?


A volte per cambiare le cose basterebbero piccoli gesti, decisioni prese con la testa e per il bene comune, ma tanto ormai siamo abituati a vedere che chi decide fa tutto il contrario di quello che in realtà servirebbe.
Da ormai 5 anni è bloccata una proposta europea che estende i diritti di maternità e paternità, lasciando quindi una situazione di enorme disparità tra i singoli stati.
Per esempio, un mio collega francese alla nascita del figlio avrebbe 2 settimane di permessi pagati, a me invece toccheranno 3 giorni al massimo (di cui uno obbligatorio e due facoltativi). Questa proposta è ferma da 5 anni perché i vari stati non si mettono d'accordo tra loro (vi linko qui l'articolo, se volete date una letta).
Poi tra le varie news leggo oggi questa:
Francia, 350 giorni di ferie in regalo dai colleghi per stare con la figlia malata
Ciò che accade (sempre in Francia) è di una logica e di una correttezza uniche, cioè che all'interno di una azienda i dipendenti possono "prestare" o "regalare" le proprie ferie ai colleghi. Il monte ferie totale non varia, è solamente una estensione del diritto a ridistribuire questo monte ferie all'interno della forza lavoro ... mi sembra logico no?
Ed infatti, come tante cose logiche, in Italia non esiste.
Chi sta in Parlamento è troppo impegnato a trovare un modo per galleggiare fino a fine mandato e a votare leggi ignobili a vantaggio di pochi. Una volta era un orgoglio essere Italiano, siamo il paese dell'arte, dei più grandi artisti e delle più grandi menti dell'antichità. Come siamo ridotti oggi ... nani e ballerine, stato sociale e informazione da terzo mondo, esautorati del diritto di voto (siamo al terzo presidente del consiglio consecutivo NON VOTATO DAL POPOLO) e una classe politica che fa finta di avere un nemico quando invece è un unico blocco, un unico partito, un unico colore. Il colore dei soldi.  
Alessandro

mercoledì 15 luglio 2015

206°Puntata - Conti alla rovescia


Oggi manca un mese alle ferie, e mancano 100 giorni alla data presunta del parto.
Insomma, tempo di countdown vari. Finalmente il problema di viabilità sulla Colombo è stato risolto quindi tornare a casa non è più un incubo, il caldo estremo però rimane, e sta diventando veramente insopportabile.
Sta diventando una buona abitudine anticipare la cena di una mezz'oretta per poi uscire a fare una camminata nel quartiere (un paio di km) a prendere un po'di fresco. In attesa di riprendere gli allenamenti (ho dovuto smettere di correre per una infiammazione sciatica) può essere un buon modo per non rimanere fermi.
Sperando che quest'afa prima o poi ci liberi dalla sua presenza!
Alessandro