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mercoledì 11 settembre 2019

266°Puntata - Toh chi si rivede


Mamma mia, pensavo non si potesse fare peggio dei 5 post dell'anno scorso ma siamo arrivati a settembre e ce ne sono solo 3! Colpa non solo di Instagram e Whatsapp che fagocitano e veicolano le cose da dire, ma anche dei ritmi del lavoro, della vita da papà e degli spostamenti con i mezzi pubblici. E'vero si risparmia e durante il viaggio puoi vederti una serie tv o leggere un libro, ma praticamente butti 3 ore al giono, 15 ore a settimana della tua vita tra tempo sui mezzi e tempo di attesa (infinito) alle fermate.
Perchè ho messo il countdown? Beh, diciamo che a breve ci sarà un grande cambiamento, non diciamo ancora niente ma non c'è nulla di aleatorio, è certo, sicuro, e avverrà tra 50 giorni. In realtà di cambiamenti ce ne saranno due, visto che tra un mese circa faremo il rogito per casa nuova. Qualche mese di lavori e poi con l'anno nuovo si entrerà. Se penso a tutto quello che dovremo fare da oggi a quel giorno mi viene lo sconforto ma poi penso che una volta fatto tutto avremo la nostra prima vera casa, e non vedo l'ora di entrarci dentro!
Alessandro

lunedì 21 agosto 2017

254°Puntata - Cappadocia mordi e fuggi

Parentesi Cappadociana già chiusa. La scorsa settimana ho fatto avanti e indietro tra Cappadocia (dove sono rimaste Chiara e Valeria) e Roma, dove ho dovuto lavorare dal 16 al 18. Praticamente ad Agosto ho preso ferie solamente il 14, per poter unire il weekend e ferragosto, e poi sempre lavoro. 
Controllavo il mio resoconto delle giornate lavorative e quest'anno, finora, sono mancato un solo giorno per malattia, poi per il resto ho sempre lavorato.
Difatti ammetto di essere un po'in riserva, ad aver avuto qualche giorno di ferie in più avrei potuto riposarmi da dopo ferragosto fino a ieri, una bella settimana in montagna, ma ahimè il monte ferie è più una collinetta-ferie, e per tenermi più giorni possibili a settembre mi tocca tirare avanti fino a fine settembre. 
Nei pochi giorni di montagna comunque siamo riusciti a farci due scampagnate, qualche passeggiata, tanti giochi al parco con Valeria, e soprattutto abbiamo rifiatato dopo l'afa di Roma. Un mesetto abbondante alla partenza per l'Australia, tutta la burocrazia dovrebbe essere fatta, non vedo l'ora che arrivi quel giorno!
Alessandro

venerdì 11 agosto 2017

253° Puntata - Dai che manca poco


Partito il countdown, tra un paio d'ore (si spera) si saluta l'ufficio e in serata si parte per il paesello in Abruzzo dove le mie donne staranno per una settimana abbondante mentre io farò avanti e indietro con Roma causa lavoro. Queste ultime due settimane sono state climaticamente un VERO INFERNO con un'afa mai sentita in quasi 37 anni di vita, ieri sera casa era ancora un forno. Per fortuna oggi si respira, e in Abruzzo troveremo temperature anche sotto i 10 gradi di notte ... praticamente quello che ho sempre sognato in questi giorni! Riposo, scampagnata, passeggiate e poi tra qualche giorno torno per lavorare, fino al prossimo venerdì quando ritornerò per l'ultimo weekend di fresco a Cappadocia.
E in tutto questo, mancano 42 giorni alla partenza per l'Australia!
Alessandro

martedì 17 gennaio 2017

245°Puntata - Sempre di corsa


Raramente erano passati così tanti giorni tra un post e l'altro. Mai, penso, avevo saltato il post di fine anno e/o quello di inizio anno. Fatto sta che da quasi due mesi non scrivevo sul blog, e come spiegato nell'ultimo post, la motivazione è che manca il tempo. 
Non lo so come si sia arrivati a questo punto, non è solo l'arrivo di Valeria in famiglia, è questo modo di lavorare che ti sfianca, ti fa uscire presto, ti fa tornare tardi, e che non ti lascia nemmeno tempo durante la giornata.
Fermandosi un secondo a ragionare capisci l'assurdità e l'illogicità di una vita fatta così. Rinunci alle cose vere e belle della vita, ai tuoi migliori anni, a metà della tua giornata (se calcoli anche le ore di sonno, vuol dire che ti rimangono per te 4 o 5 ore al giorno), 5 giorni su 7, 11 mesi all'anno e poi per cosa? Per far ricco qualcun'altro? Per lavorare per una grande multinazionale che incamera profitti a tanti zeri?
Non ha veramente senso.
Alessandro


lunedì 22 agosto 2016

239°Puntata - Vacanze Finite


Già il Lunedì ha il suo peso, questo lo ha ancora di più. Dopo due settimane di ferie oggi si ritorna al lavoro. Non più nella sede di una società partner vicino casa dove ho lavorato negli ultimi mesi ma nella nostra sede centrale, dall'altra parte di Roma. Un viaggio di più di 40 km a tratta che per fortuna stamattina è andato liscio, zero traffico e 30 minuti. Dalla prossima settimana e da quando riapriranno le scuole sarà un bel casino.
Nelle ultime due settimane sono stato letteralmente attaccato a mia figlia, mattina pomeriggio e sera (a volte anche la notte quando voleva dormire solo nel lettone), oggi sarà dura stare senza di lei, non vedo l'ora di rientrare a casa stasera e vedere il suo solito sorriso quando mi vede rientrare dalla porta.
Alessandro

mercoledì 10 febbraio 2016

227°Puntata - La sua soddisfazione è il nostro miglior premio...

Famosa citazione del film "Vieni Avanti Cretino", in cui Lino Banfi lavora in una fantomatica fabbrica alle dipendenze del mitico Dottor Thomas, tra peripezie e mille compiti diversi da svolgere contemporaneamente. Dal cambio azienda (4 mesi e mezzo fa) non c'è mai stato un attimo di tregua, di pausa ... il progetto in cui sono capitato è, usiamo un eufemismo, caotico se non nevrotico. Diciamo che ho lavorato su progetti sicuramente più strutturati in cui era più facile lavorare.
Non riesco ad avere tempo per null'altro, ma piano piano con Valeria stiamo cominciando a capire i suoi ritmi e ad ottimizzare il tutto.
Con una botta di motivazione incredibile (pensavo di non riuscirci mai) sono riuscito questa settimana a correre al mattino presto, dalle 6 e mezza alle 7 prima di andare a lavorare, per il momento tutto ok, e quando poi vado in ufficio sto carico a pallettoni tutto il giorno, speriamo di riuscire a farlo più a lungo possibile e non come quest'estate quando dopo un mese e mezzo mi sono strappato e ho dovuto fermarmi.
In tutto questo, siamo in attesa della cuginetta di Valeria, ieri notte si sono rotte le acque e quindi tra oggi e domani arriverà Emilia Beatrice!
Ale

lunedì 12 ottobre 2015

219°Puntata - Basta poco, che ce vò?


A volte per cambiare le cose basterebbero piccoli gesti, decisioni prese con la testa e per il bene comune, ma tanto ormai siamo abituati a vedere che chi decide fa tutto il contrario di quello che in realtà servirebbe.
Da ormai 5 anni è bloccata una proposta europea che estende i diritti di maternità e paternità, lasciando quindi una situazione di enorme disparità tra i singoli stati.
Per esempio, un mio collega francese alla nascita del figlio avrebbe 2 settimane di permessi pagati, a me invece toccheranno 3 giorni al massimo (di cui uno obbligatorio e due facoltativi). Questa proposta è ferma da 5 anni perché i vari stati non si mettono d'accordo tra loro (vi linko qui l'articolo, se volete date una letta).
Poi tra le varie news leggo oggi questa:
Francia, 350 giorni di ferie in regalo dai colleghi per stare con la figlia malata
Ciò che accade (sempre in Francia) è di una logica e di una correttezza uniche, cioè che all'interno di una azienda i dipendenti possono "prestare" o "regalare" le proprie ferie ai colleghi. Il monte ferie totale non varia, è solamente una estensione del diritto a ridistribuire questo monte ferie all'interno della forza lavoro ... mi sembra logico no?
Ed infatti, come tante cose logiche, in Italia non esiste.
Chi sta in Parlamento è troppo impegnato a trovare un modo per galleggiare fino a fine mandato e a votare leggi ignobili a vantaggio di pochi. Una volta era un orgoglio essere Italiano, siamo il paese dell'arte, dei più grandi artisti e delle più grandi menti dell'antichità. Come siamo ridotti oggi ... nani e ballerine, stato sociale e informazione da terzo mondo, esautorati del diritto di voto (siamo al terzo presidente del consiglio consecutivo NON VOTATO DAL POPOLO) e una classe politica che fa finta di avere un nemico quando invece è un unico blocco, un unico partito, un unico colore. Il colore dei soldi.  
Alessandro

martedì 29 settembre 2015

216°Puntata - Cambio Società


Preso dai ritmi frenetici di questa settimana mi sono dimenticato di scrivere sul blog che ... HO CAMBIATO LAVORO!! In realtà il lavoro è sempre quello ma ho cambiato azienda.
Non sono più un dipendente Exprivia ma Dekra. Mi hanno contattato meno di un mese fa, e tra colloqui tecnici e attitudinali è stato tutto troppo rapido e veloce anche per rendersene conto. Lascio tanti colleghi ed amici in Exprivia, cui auguro buon lavoro, e comincio questa nuova avventura carico e pronto a rimettermi in gioco. Il salto di qualità lo percepisco da tante cose, sia piccole che grandi. Ovviamente i primi giorni mi sono sentito buttato in un frullatore, nuova sede, nuovi capi, nuovi uffici, tutto nuovo ... i primi giorni sono stato nella sede aziendale (lontana da casa) mentre ora sto da una azienda con cui collaboriamo su un progetto per lavorare con tutto il gruppo di lavoro, e per fortuna sto vicino casa (a dirla tutta dalla finestra dell'ufficio vedo il mio quartiere).
Un nuovo inizio, tanti cambiamenti, e in tutto questo manca meno di un mese al parto. Speriamo di non perdere la bussola!
Alessandro