lunedì 26 novembre 2018

260° Puntata - Anno Sabbatico?


3 post in un anno.
1 post dopo 9 mesi.
Anno 2018 chiuso con un numero di post che si contano sulle dita di una mano.

Che è successo? Non ho la risposta a questa domanda.

Certo, abbiamo vissuto di nuovo lo splendido viaggio di una gravidanza, il 19 Ottobre 2018 è nato il piccolo Claudio, da quel giorno si dorme di meno e peggio.
Il trasloco ed i precedenti lavori fatti a casa nuova hanno preso tempo.
Il lavoro occupa tutta la giornata per 5 giorni su 7 ... ma non è solo questo.

Probabilmente l'abitudine quasi quotidiana di postare qualcosa su Instagram ha fatto sì che quello fosse il mezzo principale di espressione ed il blog fosse un po'dimenticato.
Mi dispiace, ma visto che a breve si festeggeranno i 10 anni di blog, farò in modo di essere un po'più presente, di ricominciare a postare impressioni e sensazioni della quotidianità, e di lasciare una traccia che dia un senso di "continuità", così da poter rileggere un domani i post come capitoli di un libro. 
Alla fine, è per questo che avevo cominciato a scrivere.
Alessandro

giovedì 12 aprile 2018

259°Puntata - Da Brividi

Da tifoso che negli ultimi anni si sta un po'disaffezionando a questo calcio, avevo sempre sentito parlare dalla generazione precedente, di partite storiche, tipo la semifinale del mondiale del 1970 Italia-Germania 4-3 oppure la semifinale di Coppa Campioni del 1984 quando al ritorno all'Olimpico la Roma ribaltò con un 3-0 il 2-0 dell'andata in casa del Colonia.





 

L'altro giorno , 10 Aprile 2018 (il compleanno di mio padre) anche la mia generazione, anche IO ho avuto la mia partita della vita, uno di quegli eventi che ricorderò fino alla fine, e di cui magari parlerò ai figli e ai nipoti.
Davide contro Golia, la Roma contro le stelle del Barcellona che all'andata avevano vinto immeritatamente per 4-1, con due autogol e mezzo della Roma e due rigori negati dal solito arbitraggio pro-blaugrana che negli ultimi anni stanno facendo veramente schifo (il ritorno con il PSG dell'anno scorso è stato veramente uno scandalo).
Le mie donne dormivano, quindi mi sono messo in camera da letto da solo, silenziato al massimo per non svegliarle, comincio a vedere la partita senza tante speranze, ma come al solito con la Roma capisci subito dai primi minuti se sarà una partita buona o no.
Una Roma commovente, tutti carichi a pallettoni, pressing alto, squadra corta, tutti pronti a correre e morire in campo anche per il compagno, il supponente Barcellona ANNICHILITO e spaesato non capiva cosa stesse succedendo. 
E poi dopo anni di sfortuna, di rimonte subite, di pali, di rigori negati (dopo i due dell'andata anche stavolta l'arbitro non aveva dato quello del 2-0, dato dall'assistente di linea), di Roma Slavia Praga 3-1 con gol finale del carneade Vavra, è capitata la serata PERFETTA. 
Ho guardato l'ultima mezz'ora in piedi sul letto, fossi stato ancora fumatore penso che ne avrei fumate 10 di fila, nel silenzio totale per paura di svegliare Chiara e Valeria, al 3-0 ho messo la faccia nel cuscino e ho urlato come un folle, prendendo a cazzotti il materasso.
Che goduria, che spettacolo, e ora portiamo avanti i colori italiani in Champions League.
Alessandro
PS: Allego il player con un montaggio fatto da Retesport 104.2, veramente emozionante!

mercoledì 28 marzo 2018

258° Puntata - Toh chi si rivede

Mamma mia povero blog, probabilmente questa è stata l'assenza più lunga. Un po'il lavoro, un po'la vita familiare, non sono riuscito a stare dietro al blog. Ma soprattutto la mancanza di SPAZIO in casa si sta facendo sentire. Da quando c'è Valeria le cose (sue) sono aumentate e gli spazi sono diminuiti. Abbiamo un solo tavolo dove fare tutto (mangiare, scrivere, lavorare al computer, disegnare con Valeria etc...) e quindi il computer rimane sempre spento.
Per risolvere questo (e altri) problemi di spazio abbiamo preso una decisione: SI TRASLOCA! 

Tra un paio di mesi si lascia Malafede e si va a Casal Brunori, la casa è molto più grande e finalmente sia noi che Valeria potremo avere i nostri spazi. Da qui al trasloco ogni weekend andrò a fare qualche lavoro di scartavetratura, stuccatura e tinteggiatura, qualche piccolo lavoretto di sistemazione qua e la, e una volta fatto tutto (e una volta risitemata pure la casa attuale, pochissima roba visto che sta benissimo) si entra.
L'inagurazione sarà la scusa perfetta per stappare la Magnum di Franciacorta regalatami da un caro amico.
Che dire, stay tuned, e ovviamente chi vuol venire a dare una mano è ben accetto...anche se già so che non verrà nessuno ;-)
Alessandro 

giovedì 2 novembre 2017

257°Puntata - Oggi c'è il 3x1, non perdete l'offerta!

Eh si oggi c'è il 3x1 ... con un post devo parlare di tre cose, in altri tempi avrei fatto da bravo studente tre post distinti, ma ormai io e il tempo libero stiamo litigando e non ci parliamo più. Quindi andiamo in ordine:

257.1 - L'AUSTRALIA
Il viaggio di una vita, da un po'volevamo andarci e il 22 settembre siamo partiti per Perth, da dove siamo tornati il giorno del mio compleanno, l'8 Ottobre. Vacanza bellissima, posti spettacolari e persone favolose. Sam e June, e tutta la loro famiglia, ci hanno trattati come dei Re, Valeria si è divertita tantissimo e per fortuna non ha accusato tantissimo le interminabili ore di volo, al contrario di me e Chiara che non abbiamo praticamente mai dormito (all'andata zero carbonella, al ritorno mini-sonni di qualche minuto per un totale di un'oretta circa). Il volo ti uccide, tra attesa all'aeroporto, volo per Dubai, scalo, volo per Perth, controlli vari, partono 24 ore a tratta, ed è qualcosa che fisicamente ti lascia il segno. Non siamo stati fortunati con il tempo atmosferico, abbiamo trovato giorni di pioggia e soprattutto giorni freddi (Sam ci diceva che anziché primavera sembrava pieno inverno, che comunque equivaleva ad un autunno nostro). Quel posto mi è rimasto nel cuore, estremamente civile, pulito, ordinato. Abituato (purtroppo) allo stato in cui versa il mio paese, e soprattutto la mia città (vedi punto 3 di questo post) non posso che rimpiangere quanto visto lì. E' lontano, lontanissimo, sotto tutti i punti di vista, ma ciò che poi trovi li merita la stanchezza ed il tempo percorso. Mi piacerebbe prima o poi ritornarci, e sarebbe bello se Valeria crescesse in un posto come quello, con quel livello di civiltà e tenore di vita.

257.2 - 2 ANNI DI VALERIA
Il 21 Ottobre Valeria ha compiuto 2 anni. 24 mesi che ci hanno cambiato la vita. Abbiamo fatto una mini-festa da noi solo con Nonni e zii di primo grado (più Vale e Fra) il sabato, purtroppo essendo casa piccola non abbiamo potuto allargare l'invito a tutti quanti, mai come in questo caso avrei voluto avere il backyard che ha Sam a casa sua, avremmo potuto tenere una maxi festa piena di gente e avremmo fatto un super-barbecue come quello che hanno fatto in nostro onore il 30 settembre. Il giorno dopo, Domenica, siamo stati dai miei dove abbiamo festeggiato con i pro-zii. Valeria si è divertita in entrambe le feste, ha ricevuto quasi tutti vestiti, e ora le prenderemo dei giocattoli. Sta crescendo ogni giorno di più, chiacchiera tantissimo, ormai fa dei veri e propri discorsi. La vedo ogni giorno più grande, ogni giorno fa una conquista rispetto al giorno precedente. Se l'avessimo disegnata e progettata a tavolino non saremmo riusciti a farla così bella, dolce, intelligente, buona, simpatica e affettuosa. 

257.3 - L'INDICE DI CIVILTA'
Finisco con le note dolenti ... da anni ormai mi sono immaginato un indice della civiltà di un popolo basato su una semplice misurazione. Di cosa direte voi? Delle CACCHE DI CANE che si trovano sui marciapiedi per strada. Ormai qualsiasi persona ha un cane, se non ce l'hai sei "out". Peccato che molte persone prendano i cani ritenendoli giocattoli e non capiscano che ad essi sono associate grandi responsabilità. Alcuni miei parenti ed amici hanno un cane, ma li EDUCANO e li trattano nel modo in cui vanno trattati. Molte persone non sanno nemmeno come interagire con gli esseri umani, figuriamoci se capiscono cosa significhi e cosa comporti avere un cane.
Ora, nel mio quartiere quando cammini di sera devi andare in giro con la torcia perché altrimenti quando torni a casa devi buttare le scarpe per tutte le deiezioni canine che hai calpestato. 
Nell'ultimo anno ho quindi fatto tre misurazioni: una a Berlino a gennaio (in un weekend ho camminato per 18 km per le strade di Berlino quindi ho avuto modo di vedere molti marciapiedi e molte strade), una a Perth il mese scorso (ci sono parchi pubblici ad ogni angolo) e una l'altro giorno, martedì 31 Ottobre, a Roma, quartiere Eur, Viale dell'Arte, ultimi 100 metri prima dell'incrocio con Viale Europa. Il conteggio delle cacche di cane ci indica questo podio:
1) BERLINO  - numero di 💩 :  0 in 18 km di percorso
2) PERTH     - numero di 💩 :  1 in 14 giorni di permanenza
3) ROMA      - numero di 💩 :  21 in meno di 100 metri

Ma vi rendete conto? In meno di 100 metri 21 escrementi diversi di cane. Che popolo incivile, maleducato e ignorante che siamo diventati. E qui ci ricolleghiamo al post precedente, puntata 256. Amore mio, se avrai la possibilità, vai via da questo paese che sta affondando!
Alessandro

lunedì 11 settembre 2017

256° Puntata - Ma è questo il posto dove far crescere Valeria?

Ricordo sempre quando nel 2005 andai qualche giorno a Stoccolma, rimasi estasiato dal senso di pulizia, civiltà e ordine che regnava in Svezia. Al ritorno a Ciampino, scesi dal volo mi vergognai davanti ai tanti Svedesi con cui condividemmo il volo a causa dello stato dei bagni dell'aeroporto. Quelle persone erano abituate a standard elevatissimi e ora si trovavano in bagni maleodoranti con le porte che non si chiudevano schivando pozzanghere di urina. 
Analogamente pochi mesi fa, durante un weekend con due amici abbiamo camminato per 19 km in meno di due giorni in giro per Berlino. Cavolo, in 19 km ne avrò visti di marciapiedi, quartieri, strade e giardini pubblici ... la cosa che più mi colpì fu il non aver trovato nemmeno un escremento di cane durante tutto il percorso, mentre sotto casa mia a Roma non riesci a fare 5 metri senza fare lo slalom tra le feci dei cani.
Poi, dopo mesi di pioggia mancante, TUTTE LE PREVISIONI METEO davano la famosa "bomba d'acqua" su Roma. Non ci voleva uno scienziato per prevedere cosa sarebbe successo, nel nostro piccolo abbiamo all'ultimo momento spostato un pranzo delle domenica tramutandolo in una cena di sabato così da non far uscire di casa i nostri amici durante la pioggia. Siamo stati previdenti, ed abbiamo avuto ragione. Possibile che dalle istituzioni non sia pervenuto lo stesso livello di prevenzione? 
Dopo così tanti mesi siccitosi si sapeva che il terreno non avrebbe mai assorbito tutta quest'acqua, perché non sono stati ripuliti tutti i tombini? Perché non sono stati presidiati i sottopassi? 
Perché davanti agli occhi del mondo abbiamo dovuto mostrare cassonetti che vagavano come navi alla deriva davanti al Colosseo, cascate d'acqua degne del Niagara all'interno delle stazioni della metropolitana, strade chiuse e traffico in tilt? E non per un uragano come in Florida,ma per TRE MALEDETTISSIME ORE DI PIOGGIA!!!



CHE CAZZO STANNO A FARE SULLE LORO POLTRONE QUELLI CHE DOVREBBERO PRENDERE LE DECISIONI PER LA NOSTRA INCOLUMITA'? DOVE CAZZO FINISCONO I SOLDI DELLE MIE TASSE? PERCHE'SIAMO TRA I PAESI CON LE TASSE PIU'ALTE AL MONDO E AL TEMPO STESSO QUELLI CON MENO SERVIZI E MENO WELFARE?
Ormai a cadenza quasi annuale vengono spostati in avanti i limiti di età per la pensione, io ormai mi devo rassegnare a lavorare fino a 70 anni (già ora che ne ho 37 sta vita mi stressa, figurati tra 33 anni) per poi non avere praticamente nulla di pensione.
La mia vecchiaia sarà in povertà e ormai mi sono rassegnato a questo destino. Ma è giusto che per la mia paura di andarmene da 'sto paese debba pagarne le conseguenze mia figlia?
Ho sempre sognato di andare via dall'Italia ma non ho mai avuto le palle per farlo, perché sono legato alla mia famiglia, ai miei genitori e ai miei amici e lasciarli sarebbe per me come un pugnale infilato nel cuore. Ma non è giusto che Valeria sia relegata in questo paese in fallimento e in rovina a causa mia. Se da qui a breve non riuscissi a prendere il toro per le corna, allora mi auguro che lo farà lei quando sarà grande. Mi auguro che se ne vada in un paese dove il merito ancora vale qualcosa, dove le tasse le paghi volentieri perché in cambio hai altro (servizi e welfare), dove non dovrà vedere in parlamento gente tipo Razzi, Scilipoti e Mastella, dove non dovrà combattere ogni giorno contro il nepotismo e la mentalità mafiosa che è insita in questo paese. 
Potremmo essere il paese migliore del mondo, in epoche passate lo siamo stati, ma ormai dovunque posi i miei occhi vedo solo un paese ormai in avanzato stato di decomposizione, pieno di pustole e piaghe, senza nessun medico o medicina nelle vicinanze.
Io ormai mi sono abituato, ma mia figlia, tutti i nostri figli e le future generazioni, non devono essere costretti a questo scempio. 
Amore mio, mi auguro che un giorno ti accompagnerò all'aeroporto dove partirai per l'Inghilterra, la Germania, il Nord Europa più che il Canada, gli USA, l'Australia o il Giappone. So benissimo che tornando a casa piangerò, e continuerò a farlo per giorni o per mesi, ma so che lo farai per stare meglio, che te lo meriti, e che non è giusto che io ti tenga ancorata qui solo per il mio egoismo. Ti meriti il meglio, e qui, il meglio, ce lo hanno rubato.
Tuo Papà, Alessandro

venerdì 25 agosto 2017

255°Puntata - Oggi consigliamo pt.2

Misi un post simile tempo fa consigliando l'ascolto del "Live in Munich" del 1977, del grandissimo gruppo rock RAINBOW con alla chitarra Ritchie Blackmore e alla voce Ronnie James Dio. 
Oggi invece consiglio l'ascolto di una pietra miliare della musica Italiana, probabilmente il miglior album che ha visto la luce nel bel Paese. Era il 1972 (come direbbe Gianni Minà .. I MERAVIGLIOSI ANNI SETTANTA!) e la PREMIATA FORNERIA MARCONI sfornò (gioco di parole) questo capolavoro assoluto della musica prog: "Storia di un Minuto".



Il video allegato contiene tutto quanto l'album, poco più di mezz'ora di grandissima musica, lo metto spesso quando in ufficio devo isolarmi dal caos dell'open space e devo lavorare in santa pace, mi metto le cuffie ed ascolto questo album. 
Buon ascolto!
Alessandro

lunedì 21 agosto 2017

254°Puntata - Cappadocia mordi e fuggi

Parentesi Cappadociana già chiusa. La scorsa settimana ho fatto avanti e indietro tra Cappadocia (dove sono rimaste Chiara e Valeria) e Roma, dove ho dovuto lavorare dal 16 al 18. Praticamente ad Agosto ho preso ferie solamente il 14, per poter unire il weekend e ferragosto, e poi sempre lavoro. 
Controllavo il mio resoconto delle giornate lavorative e quest'anno, finora, sono mancato un solo giorno per malattia, poi per il resto ho sempre lavorato.
Difatti ammetto di essere un po'in riserva, ad aver avuto qualche giorno di ferie in più avrei potuto riposarmi da dopo ferragosto fino a ieri, una bella settimana in montagna, ma ahimè il monte ferie è più una collinetta-ferie, e per tenermi più giorni possibili a settembre mi tocca tirare avanti fino a fine settembre. 
Nei pochi giorni di montagna comunque siamo riusciti a farci due scampagnate, qualche passeggiata, tanti giochi al parco con Valeria, e soprattutto abbiamo rifiatato dopo l'afa di Roma. Un mesetto abbondante alla partenza per l'Australia, tutta la burocrazia dovrebbe essere fatta, non vedo l'ora che arrivi quel giorno!
Alessandro