martedì 18 aprile 2017

250°Puntata - Pasqua a Cappadocia


Ci voleva, una mini-vacanza per staccare dalla vita di tutti i giorni. Siamo partiti venerdì sera dopo cena, nonostante la stanchezza ho preferito comunque farmi una notte in più a Cappadocia e svegliarci sabato già lì. Il tempo è stato ottimo, giusto qualche goccia di pioggia lunedì mattina ma veramente poca roba. 
Tre giorni brevi ma rilassanti, con Valeria che si è divertita con i nonni e con i genitori, ha visto tutti gli animali della fattoria (cavalli, mucche, galli etc...), mi ha fatto fare qualche centinaio di bolle di sapone e a volte ti rendi conto che la felicità sta tutta lì, nel guardare il viso sorridente di tua figlia quando riesci a fare una bolla di sapone enorme.
Ogni volta che ritorno a Roma mi prende sempre la nostalgia, chissà come sarebbe poter vivere in un posto tranquillo, con l'aria pulita, in mezzo al verde, e invece bisogna stare al gioco della società, lavorare, lavorare, lavorare vivendo in una megalopoli che ti stressa, e magari quando capita un ponte o una minivacanza scappare subito verso la Marsica.
Eh ma appena vinco il "turista per sempre" un periodo sabbatico a Cappadocia me lo faccio volentieri ;-)
Alessandro

PS: Intanto il blog ha raggiunto 250 puntate...gran traguardo!

venerdì 31 marzo 2017

249°Puntata - (anti)Social Network

Da qualche giorno i giornali sono pieni di articoli su un tragico fatto di cronaca nera, il brutale omicidio di un ragazzo 20enne, Emanuele Morganti, ad opera di due "bestie" che non riesco nemmeno a descrivere. 
Da tanto tempo poi volevo fare un post che sviscerasse la pochezza umana che sale a galla dai social network e dalla rete in generale, come quando fai sobbollire la carne per farla sgrassare, ecco la rete porta a galla tutto il truce ed il brutto delle persone.
Poi accade qualcosa che unisce queste due tematiche. Navighi su internet e ti imbatti in questo intervento su Facebook:

La solita NAZI-TALEBANA-ANIMALISTA-VEGANA, così come tutti quelli come lei, commentando (ma poi perchè devi per forza commentare?) la morte di questo povero ragazzo, equipara la sua morte a quella di un pesce appena pescato (non sapendo poi se il pesce sia stato rimesso in acqua, ma tralasciamo questa sottigliezza).
Mi piacerebbe tanto che questa MERDA UMANA di nome SARAH CASTELLINO andasse a dire questa cosa in faccia alla MAMMA, AL PAPA', ai familiari ed amici tutti del povero EMANUELE.
In che cavolo di mondo viviamo se persone come questa MERDA di SARAH CASTELLINO si permette di scrivere una cosa del genere? E non parlo di libertà di espressione, ci mancherebbe, ognuno ha il diritto di dire quel che pensa, il discorso è un altro ... CHE COSA HAI IN TESTA PER PARTORIRE UN PENSIERO COME QUELLO? 
E in secundis, se pure la tua mente malata (a proposito, forse ti mancano un po'di proteine, fatti una bistecca e ti sentirai meglio) partorisce questo immondo pensiero, perchè senti la necessità di renderlo pubblico, andando in teoria ad arrivare alle orecchie o agli occhi di chi, madre, padre o amico, sta ancora piangendo la morte di Emanuele?
E'proprio vero, a volte è meglio tenere la bocca chiusa e sembrare stolto, che aprirla e dimostrarlo.
Alessandro

PS: Ad uno dei prossimi post la riflessione sugli anti-social network

venerdì 24 marzo 2017

248°Puntata - RIP Tomas Milian




L'unica nota lieta è sapervi di nuovo insieme, tu e #Bombolo. Sei stato il non romano più romano di tutti, hai saputo raccontare una #Roma che purtroppo ora non c'è più, quando #Trastevere era ancora un grande "paese" dove tutti si conoscevano e non chiudevano la porta di casa a chiave. Grande attore, più di quello che la gente possa pensare. Nello spazio di una vita ne hai vissute molte di più. Ricorderò sempre l'umanità che traspariva dalle tue parole mentre parlavi del tuo amico Bombolo in una recente intervista, e ricorderò sempre,come tutti i Romani,una tua splendida frase piena d'amore per Roma : "Questa città è la madre che non ho mai avuto". Buon viaggio #Tomas #Milian #RIP

venerdì 17 febbraio 2017

247°Puntata - Daje Ale

Tornerai più forte di prima lo so ... ma quanto avresti fatto comodo da qui a fine stagione!!

Alessandro

mercoledì 1 febbraio 2017

246°Puntata - Berlino


Dovevo scrivere un intervento ma come al solito, non ho tempo. Intanto metto una foto.
Un decina di giorni fa ci siamo fatti un weekend a Berlino io Andrea e Alessandro, dovevamo essere in 4 ma alla fine cause di forza maggiore hanno fatto si che fossimo solamente tre. Città "agrodolce", molto romantica (nel senso letterario del termine), poetica, un po'triste e pensierosa ma comunque bella. In 30 ore abbiamo camminato per più di 17 km, con il freddo che ti mordeva le gambe. Da riandarci per vederla con un po'più di calma.
Alessandro

martedì 17 gennaio 2017

245°Puntata - Sempre di corsa


Raramente erano passati così tanti giorni tra un post e l'altro. Mai, penso, avevo saltato il post di fine anno e/o quello di inizio anno. Fatto sta che da quasi due mesi non scrivevo sul blog, e come spiegato nell'ultimo post, la motivazione è che manca il tempo. 
Non lo so come si sia arrivati a questo punto, non è solo l'arrivo di Valeria in famiglia, è questo modo di lavorare che ti sfianca, ti fa uscire presto, ti fa tornare tardi, e che non ti lascia nemmeno tempo durante la giornata.
Fermandosi un secondo a ragionare capisci l'assurdità e l'illogicità di una vita fatta così. Rinunci alle cose vere e belle della vita, ai tuoi migliori anni, a metà della tua giornata (se calcoli anche le ore di sonno, vuol dire che ti rimangono per te 4 o 5 ore al giorno), 5 giorni su 7, 11 mesi all'anno e poi per cosa? Per far ricco qualcun'altro? Per lavorare per una grande multinazionale che incamera profitti a tanti zeri?
Non ha veramente senso.
Alessandro


venerdì 25 novembre 2016

244°Puntata - Tempora Currunt


Curioso notare come l'anno scorso è stato il più prolifico del blog, grazie anche ai 9 mesi di attesa per la nascita di Valeria, mentre quest'anno sarà molto probabilmente l'anno con meno post, addirittura con meno della metà degli interventi (44 l'anno scorso, 20 quest'anno finora).
Poi ripensi a come si è svolta la tua vita nell'ultimo anno e capisci che la moneta con la quale hai pagato il nuovo lavoro e la paternità è IL TEMPO.
Non ho più tempo per me, lavoro di più, sto più tempo fuori casa, e quando sto in casa il mio tempo (e quello di Chiara soprattutto) è dedicato al 100% a Valeria. Quando lei si addormenta la sera, si sparecchia, si apparecchia per la colazione del giorno dopo, si preparano vestiti e pranzo per il giorno dopo e si ricomincia da capo una nuova giornata.
Avere la sede aziendale a più di 40 km da casa (quindi tra andata e ritorno circa 85 km al giorno) non aiuta. Non avere orari certi, anche quello non aiuta.
Il fatto è che quel poco tempo libero che mi rimane, lo voglio vivere con Valeria, quindi niente blog, niente sport (e questo ammetto che mi sta pesando molto ... anche io se continuo a ingrassare comincerò a pesare molto) ma gioco con la piccola.
Con l'anno nuovo devo obbligarmi a ritagliare un po'di tempo per la corsa, altrimenti sia a livello psicologico ma soprattutto a livello fisico le cose peggioreranno.
Non ho più 20 anni e non posso far si che la vita sedentaria vinca ... già per lavoro devo stare 8 ore seduto davanti a un computer, lo sport non diventa più un passatempo ma una necessità medica! Se già riuscissi ad allenarmi il weekend, basterebbe metterci un solo giorno lavorativo e sarebbero 3 giorni a settimana, un buon punto di partenza!
Vabbè ora vi lascio che devo stare le ultime 2 ore del venerdì seduto fermo davanti un pc a lavorare...poi dice "fai sport", facile a dirsi!
Alessandro