giovedì 28 novembre 2013
150°Puntata - Addio Roma Lido
Ci ho provato, ce l'ho messa tutta, volevo partecipare anche io ad una mobilità sostenibile, volevo far si che la mia auto non fosse l'ennesima di altre migliaia in fila per raggiungere l'ufficio, ma dopo 11 mesi di abbonamento Atac (35€ al mese x 11 mesi sono 385€, non pochi) getto la spugna e decido di NON FARMI PIU'PRENDERE PER IL CULO.
Da oggi ufficialmente smetto di utilizzare i mezzi pubblici e riprendo ad usare la mia auto (almeno finchè dura...ormai è quasi deceduta).
Tutte le mattine la stessa storia ... guasti, ritardi, corse saltate, corse rallentate, convogli vecchi, sporchi, puzzolenti e PIENI COME CARRI BESTIAME.
In quest'ultimo mese poi ogni mattina era sempre peggio, per due volte sono dovuto tornare indietro a prendere la macchina per poter andare in ufficio, e innumerevoli volte ho fatto tardi al lavoro perchè i convogli che arrivavano erano troppo pieni e dovevo aspettare quelli dopo (che erano pieni lo stesso).
Adesso basta, non solo per il servizio scadente, offensivo e da terzo mondo, ma per tutti gli scandali dell'atac, biglietti falsi, fondi neri, un numero esagerato di dirigenti per ogni autista che lavora (dovrebbe essere il contrario, ma gli amici degli amici devono mangiare, giusto ALEMANNO??). Non partecipo più a questa TRUFFA AI DANNI DEI PENDOLARI.
Quando capirete che la Roma-Lido deve essere considerata come una metropolitana? Con treni ogni 3 minuti negli orari di punta, con convogli nuovi e puntuali?
E invece niente, ogni giorno che passa il numero di utenti cresce (prego, continuiamo pure a costruire intere città dal nulla, grazie palazzinari e amici politici), e parallelamente, in un paese governato in modo logico e corretto, dovrebbero crescere i servizi, se non nel numero almeno nella frequenza. E invece niente. Basta un po'di freddo e ghiaccio per SOPPRIMERE le corse di una linea che già normalmente è sottodimensionata.
VERGOGNA, una sola e semplice parola ... VERGOGNA!!!!
Alessandro
PS: Notizia di oggi ... cliccate QUI
domenica 24 novembre 2013
lunedì 11 novembre 2013
148°Puntata - Slowing Down
Dopo 52 voli aerei in 238 giorni (in realtà sarebbero 53 visto che una volta ci dirottarono da Linate a Bergamo a causa di stormi di uccelli che avevano fatto chiudere Linate ... quindi c'è da aggiungere il 53°volo Bergamo-Milano), le trasferte settimanali a Grandate sono terminate. Dopo le prime 20 giornate, il cliente ne richiese altre 30 quindi 50 giornate più altre 2 in cui andai in sede a Milano. Se ne riparlerà per il prossimo anno, quando con lo stanziamento del nuovo budget ci faranno sapere se prevedono una nuova collaborazione, e se si in che tempi e modi.
Sono stati 8 mesi impegnativi, belli pieni, ma interessantissimi. Ho avuto modo di conoscere una azienda importantissima (Artsana), incontrare nuovi colleghi e entrare in un ambiente molto stimolante, fatto di ottime persone con una grande cultura del lavoro e anche molto disponibili e simpatiche, il che non guasta mai nell'ambiente di lavoro. Spero che si possa ripetere qualche altra giornata anche nel 2014, ormai stava diventando una consuetudine prendere il primo volo del giovedì mattina, andare alla Hertz di Linate (dove ormai ci davamo del tu) e dirigermi verso Como per uscire a Fino Mornasco e andare a Grandate, alla sede Artsana (quella in foto).
Questo è l'aspetto che preferisco di più del mio lavoro, da un lato mi piacerebbe avere più continuità su un solo cliente e un solo progetto, ma dall'altro poter ogni volta confrontarsi con nuove realtà, nuove persone, nuovi luoghi e nuovi clienti, è sicuramente stimolante e indiscutibilmente ti aiuta a crescere.
Secondo argomento ... come vedete dai link in alto a destra nel blog, ho dato vita ad una nuova "creatura", il blog NON E'LA SNAI, dove condivido i risultati dell'analisi delle statistiche della serie A. E'ancora in progress, dategli un'occhiata e ditemi che ne pensate!
Alessandro
Sono stati 8 mesi impegnativi, belli pieni, ma interessantissimi. Ho avuto modo di conoscere una azienda importantissima (Artsana), incontrare nuovi colleghi e entrare in un ambiente molto stimolante, fatto di ottime persone con una grande cultura del lavoro e anche molto disponibili e simpatiche, il che non guasta mai nell'ambiente di lavoro. Spero che si possa ripetere qualche altra giornata anche nel 2014, ormai stava diventando una consuetudine prendere il primo volo del giovedì mattina, andare alla Hertz di Linate (dove ormai ci davamo del tu) e dirigermi verso Como per uscire a Fino Mornasco e andare a Grandate, alla sede Artsana (quella in foto).
Questo è l'aspetto che preferisco di più del mio lavoro, da un lato mi piacerebbe avere più continuità su un solo cliente e un solo progetto, ma dall'altro poter ogni volta confrontarsi con nuove realtà, nuove persone, nuovi luoghi e nuovi clienti, è sicuramente stimolante e indiscutibilmente ti aiuta a crescere.
Secondo argomento ... come vedete dai link in alto a destra nel blog, ho dato vita ad una nuova "creatura", il blog NON E'LA SNAI, dove condivido i risultati dell'analisi delle statistiche della serie A. E'ancora in progress, dategli un'occhiata e ditemi che ne pensate!
Alessandro
giovedì 31 ottobre 2013
147°Puntata - Oggi consigliamo...
Rainbow, Live in Munich 1977. Grandissimo Live, una canzone meglio dell'altra, sound strepitoso, performance vocali di Ronnie James da sentirsi male, il solito Ritchie Blackmore che fa parlare quella chitarra, e alcune perle da pelle d'oca. Comprai anni fa il dvd del concerto, ancor prima di aver sentito il disco, e ora ce l'ho fisso nell' iPod e anche quando cambio artista, metto qualche playlist, gira gira poi ritorno sempre a quest'album, e comincio con Kill The King, per poi passare a tutte le altre, da Sixteenth Century Greensleves a Mistreated, da Long Live Rock'n Roll (maestosa) a Man on The Silver Mountain.
Che dire, ascoltatelo poi mi ringrazierete!
Alessandro
lunedì 21 ottobre 2013
146°Puntata - L'ipocrisia dilagante
Andai allo stadio (al Flaminio, perchè stavano rifacendo l'olimpico per i mondiali di Italia90) la prima volta nel 1990, Roma Genoa 0-1 con goal di Pato Aguilera. Ero con mio padre e mio zio Corrado. Da quel giorno sono passate tante partite, tanti campionati. Alcuni da abbonato (ero lì quando Totti fece il suo primo gol in Serie A contro il Foggia), altri con il biglietto. Sono stato in tutti i settori, sud, nord, tevere e monte mario ... ho visto partite importanti e altre meno, alcune partite molto sentite (tipo il derby o le partite contro la juve) e altre invece tranquille e più da "famiglia", ma le emozioni e lo stato d'animo che t'accompagna allo stadio è sempre quello. Da che mondo è mondo, oltre alla passione per la propria squadra, lo stadio è luogo di scarico, in cui ci si sfoga, in cui si urla, ci si abbraccia con degli sconosciuti, si ride e si piange insieme, ci si incazza e si gioisce tutti insieme. E da quando vado allo stadio, oltre al tifo per la propria squadra, si fanno sempre cori contro l'altra squadra, e tanti se ne fanno, tanti se ne ricevono, è sempre stato così, e sempre lo sarà perchè fa parte del gioco. Tu prendi in giro l'altro con un coro, e l'altro prende in giro te, punto e a capo.
Ma perchè ora un Romano non può più fare un coro contro un Napoletano, o un Fiorentino contro uno Juventino? Ma dov'è il problema? Le cose finiscono li, si fa un coro, magari anche irripetibile, ma uno stadio non è un oratorio o una chiesa, è uno stadio.
Negli ultimi anni il calcio italiano, parlando dei vertici, ha dato esempio di corruzione, impreprazione, approssimazione, malafede, avidità e quant'altro ... e il problema sono i cori dei tifosi? Le regole del gioco sono sempre state queste, tu fai un coro contro di me e io te ne faccio un altro ... dov'è la violenza? Dov'è la vergogna? Non è forse vergognoso che il calcio italiano negli ultimi 30 anni è passato da primo in europa a quarto o quinto dietro Spagna, Inghilterra, Germania e Spagna, e gli stessi dirigenti stiano ancora li?
Non è vergognoso che sistematicamente escano fuori casi come calciopoli o come le scommesse? E che le stesse persone stanno sempre li? Questo è il problema del calcio, non i cori dei tifosi. Complimenti allo striscione della sud di venerdì sera, con poche parole e molta logica inappugnabile hanno esplicato benissimo l'idea di fondo.
Alessandro
Ma perchè ora un Romano non può più fare un coro contro un Napoletano, o un Fiorentino contro uno Juventino? Ma dov'è il problema? Le cose finiscono li, si fa un coro, magari anche irripetibile, ma uno stadio non è un oratorio o una chiesa, è uno stadio.
Negli ultimi anni il calcio italiano, parlando dei vertici, ha dato esempio di corruzione, impreprazione, approssimazione, malafede, avidità e quant'altro ... e il problema sono i cori dei tifosi? Le regole del gioco sono sempre state queste, tu fai un coro contro di me e io te ne faccio un altro ... dov'è la violenza? Dov'è la vergogna? Non è forse vergognoso che il calcio italiano negli ultimi 30 anni è passato da primo in europa a quarto o quinto dietro Spagna, Inghilterra, Germania e Spagna, e gli stessi dirigenti stiano ancora li?
Non è vergognoso che sistematicamente escano fuori casi come calciopoli o come le scommesse? E che le stesse persone stanno sempre li? Questo è il problema del calcio, non i cori dei tifosi. Complimenti allo striscione della sud di venerdì sera, con poche parole e molta logica inappugnabile hanno esplicato benissimo l'idea di fondo.
Alessandro
venerdì 18 ottobre 2013
145°Puntata - Consigli per gli Acquisti
Eccoci qui per un consiglio letterario ... chi mi conosce sa che divoro libri come fossero noccioline, ne leggo almeno una quindicina l'anno, e ultimamente avevo finito la mia scorta di libri comprati e da leggere.
Due settimane fa mentre aspettavo il mio volo di ritorno da Malpensa a Fiumicino, vado a fare un giro nella libreria del duty free ed i miei occhi si posano su alcuni libri dello stesso autore, GLENN COOPER. Comincio a sfogliare un po'qualche titolo, leggo le trame ed i commenti sulla quarta di copertina, e alla fine opto per comprare LA BIBLIOTECA DEI MORTI. Fortuna (o destino, e mai come in questo caso la parola è adatta al tema) vuole che proprio quel libro sia il primo di una trilogia. Comincio a leggerlo, 439 pagine tutte d'un fiato, in meno di 10 giorni me lo divoro (all'inizio partendo un po'più lentamente...la parte iniziale non ha lo stesso ritmo della seconda metà). Nel mentre ritorno a Malpensa la settimana seguente e compro anche il secondo della trilogia, IL LIBRO DELLE ANIME. L'ho cominciato 2 sere fa, e già sto a pagina 310 ... spettacolare! Nei prossimi giorni mi leggo anche il terzo (che ho già comprato) ed ultimo libro, I CUSTODI DELLA BIBLIOTECA.
Che dire, ve li consiglio veramente! Nell'edizione che ho comprato io, il prezzo per ognuno dei libri è di 13€, ma ci sono anche edizioni economiche. Inoltre le librerie Arion in questi giorni scontano il libri del 15%-20% quindi potete trovarli anche a 11€ o giù di li.
Non vi racconto nulla che possa anticiparvi gli sviluppi della trama, quindi vi consiglio di non leggere le pagine di wikipedia fino alla fine, e soprattutto di non avventurarvi nelle trame dei libri seguenti se non avete letto quelli prima.
Comunque, in linea di massima, diciamo che sono dei gialli/thriller, con una forte componente storica e religiosa, con implicazioni sul destino ... non vi dico di più. La storia comunque merita, i libri sono scritti benissimo, mentre li leggi ti si formano nella mente le immagini come fosse un avvincente film al cinema (chissà se prima o poi ci faranno dei film o una serie tv, secondo me sarebbero perfetti), e continui a divorare pagine non riuscendo a smettere. Personaggi ben delineati, trama avvincente e ritmo incalzante. Leggeteli e fatemi sapere che ne pensate!
Alessandro
Due settimane fa mentre aspettavo il mio volo di ritorno da Malpensa a Fiumicino, vado a fare un giro nella libreria del duty free ed i miei occhi si posano su alcuni libri dello stesso autore, GLENN COOPER. Comincio a sfogliare un po'qualche titolo, leggo le trame ed i commenti sulla quarta di copertina, e alla fine opto per comprare LA BIBLIOTECA DEI MORTI. Fortuna (o destino, e mai come in questo caso la parola è adatta al tema) vuole che proprio quel libro sia il primo di una trilogia. Comincio a leggerlo, 439 pagine tutte d'un fiato, in meno di 10 giorni me lo divoro (all'inizio partendo un po'più lentamente...la parte iniziale non ha lo stesso ritmo della seconda metà). Nel mentre ritorno a Malpensa la settimana seguente e compro anche il secondo della trilogia, IL LIBRO DELLE ANIME. L'ho cominciato 2 sere fa, e già sto a pagina 310 ... spettacolare! Nei prossimi giorni mi leggo anche il terzo (che ho già comprato) ed ultimo libro, I CUSTODI DELLA BIBLIOTECA.
Che dire, ve li consiglio veramente! Nell'edizione che ho comprato io, il prezzo per ognuno dei libri è di 13€, ma ci sono anche edizioni economiche. Inoltre le librerie Arion in questi giorni scontano il libri del 15%-20% quindi potete trovarli anche a 11€ o giù di li.
Non vi racconto nulla che possa anticiparvi gli sviluppi della trama, quindi vi consiglio di non leggere le pagine di wikipedia fino alla fine, e soprattutto di non avventurarvi nelle trame dei libri seguenti se non avete letto quelli prima.
Comunque, in linea di massima, diciamo che sono dei gialli/thriller, con una forte componente storica e religiosa, con implicazioni sul destino ... non vi dico di più. La storia comunque merita, i libri sono scritti benissimo, mentre li leggi ti si formano nella mente le immagini come fosse un avvincente film al cinema (chissà se prima o poi ci faranno dei film o una serie tv, secondo me sarebbero perfetti), e continui a divorare pagine non riuscendo a smettere. Personaggi ben delineati, trama avvincente e ritmo incalzante. Leggeteli e fatemi sapere che ne pensate!
Alessandro
mercoledì 9 ottobre 2013
144°Puntata - Happy Birthday to Me
Ops, me ne ero quasi dimenticato, preso dal solito ritmo frenetico del lavoro ... oggi qui, domani lì ... ma ieri era il mio compleanno! Cavolo, 33 anni, comincio proprio a diventare vecchio!
Mi ha fatto piacere ricevere messaggi e telefonate, inaspettate e non, di auguri ... niente feste particolari, niente strani festeggiamenti. Compleanno tranquillo in compagnia (diretta e indiretta) delle persone più care.
Un particolare pensiero va ad altre due ricorrenze che cadono nello stesso giorno 8 Ottobre ... a chi non c'è più, e che in questo giorno preciso se n'è andato, o che in questo giorno avrebbe compiuto gli anni.
Mi mancate, vi voglio bene e ve ne vorrò sempre! E sono sempre più felice di aver scelto di portarvi sempre sulla mia pelle.
Ale
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