Per quanto una persona sia professionale, tenga al suo lavoro e a fare il proprio dovere ... arriva un momento in cui il fisico ti dice BASTA. Da mesi sto lavorando su diversi progetti in contemporanea, prima due, poi 3, una settimana ho lavorato per 4 progetti diversi, e poi ne stava uscendo un altro in Slovenia la scorsa settimana, ma alla fine è saltato. Insomma, proprio nel momento in cui il fisico (ma soprattutto la testa) dopo mesi di stress mi sta dicendo di fermarmi ... i progetti arrivano al dunque e bisogna consegnare, sia questa settimana che la prossima. E in tutto questo continuano le trasferte a Grandate, con sveglia all'alba e ritorno a casa il giorno dopo a mezzanotte ... venerdì scorso il volo ha anche ritardato un'ora e mezza ... insomma, sto ai minimi termini, di fisico e di testa, non ce la faccio più, vorrei andare in ferie, ma proprio ora cominciano i giorni "caldi" delle consegne. Magari, un po'più di pianificazione e di LOGICA non farebbero male ... la società fattura, i capi sono contenti, buon per loro, ma la gente così si ammala! Alessandro
Eh si, anche io sono entrato nel mondo della mela morsicata. In realtà avevo comprato un iPod nel 2007 ed uno nel 2011 a NY, ma la mia conoscenza del mondo Apple era limitata a questi due dispositivi, e comunque sempre nell'ambito dei lettori musicali. Poi, visto che per lavoro sempre di più mi capita di lavorare a reportistica e cruscotti fruiti su tablet iPad, mi ero reso conto che non avevo manualità con il tablet della mela, ergo ... appena sono cominciati ad arrivare gli arretrati del vecchio lavoro, sabato scorso mi sono regalato un iPad mini ... bhè, tanta roba. Facendo trasferte settimanali, posso portarmi dietro sempre il mio "mondo", andare su internet, leggere le mail, usare le app, guardarmi Sky con SkyGo, parlare su Skype e tante altre cose. Finora mi sta piacendo la nuova abitudine che sto prendendo tutte le mattine ... mentre faccio colazione leggo le mail e scarico i giornali in Pdf, poi me li leggo durante la colazione e durante la preparazione prima di uscire di casa. La sera lo riaccendo per rileggere le mail e fare qualche giro su internet, senza accendere il pc. Quando uscì anni fa non ne compresi a pieno le potenzialità e l'utilità, ora che ce l'ho devo ammettere che di sicuro è utile, divertente e di grande utilità. Alessandro PS: Per tutti gli amici che usano FaceTime, fatevi trovare, il mio account Apple coincide con la mia gmail!
A volte ripensi alle notizie, agli avvenimenti dopo qualche giorno che sono successi e trovi diverse chiavi di lettura, diverse interpretazioni. Riesci a raggiungere un livello più profondo, e proprio ieri pensavo alla morte di James Gandolfini. Non è morto solo lui, ma è morto Tony Soprano, e non è una cosa da poco. Il personaggio cinematografico/televisivo più importante dai tempi di Don Vito Corleone (unico personaggio a far vincere due oscar a due attori diversi, Marlon Brando e Robert de Niro). E la memoria va alla controversa ultima puntata della sesta serie, la puntata numero 86 in totale, dal titolo MADE IN AMERICA. La famosa, famosissima ultima scena, ripresa anche da Hillary Clinton per un suo spot elettorale. Lo schermo che diventa nero per 10 secondi prima dei titoli, lasciando la famiglia Soprano su quel tavolino del Holstens Ice Cream Parlor di Broad Street a Bloomfield nel New Jersey. Lo stesso tavolino che vedete in foto, dove ci siamo seduti Chiara ed io (due anni ma tanti chili fa) durante il Soprano Tour fatto in viaggio di nozze a NY. Con la sua morte, si è finalmente dipanato il più grande dubbio che quella puntata ti lascia. Ma Tony Soprano muore? Viene ucciso in quel locale? Come finisce la serie? Ecco, giovedì abbiamo scoperto che Tony Soprano muore, è sicuro. Non sappiamo e non possiamo sapere se è stato fatto fuori a Bloomfield in quel locale, se è rimasto ucciso nel Jersey o a NY dai seguaci di Phil Leotardo. O se come James Gandolfini è morto a Roma durante una vacanza. Comunque sia, si è chiuso il sipario una volta per tutte sulla serie televisiva più bella, appassionante, ben girata e unica degli ultimi 30 anni. Tony Soprano è morto. E su questo, ormai non ci sono più dubbi. Alessandro