venerdì 12 agosto 2011

67°Puntata - Tornati da NY

Bhè che dire, ormai tornati dalla grande mela una settimana fa, mi sono subito trovato catapultato in ufficio. Sul progetto sono rimasto solo … un anno fa eravamo 3, poi da settembre in 2, e ora hanno confermato solamente me. Il carico di lavoro però non è diminuito quindi mi ritrovo da solo a “mandare avanti la baracca” … uno solo a fare il lavoro di tre, ma sempre con la paga di uno, of course!

Volevo fare un intervento sui nostri 12 giorni a NY, non sapevo da dove cominciare, quindi alla fine ho pensato a riassumere tutto quanto in una specie di vocabolario, un riassuntino dalla A alla Z, e per ogni lettera uno o più aspetti che hanno caratterizzato questa nostra splendida esperienza.

Inoltre ho anche pubblicato le fotografie del matrimonio e del viaggio di nozze, dai link qui a destra cliccate su I MIEI ALBUM FOTOGRAFICI e poi selezionate quello che volete vedere!

Allora, cominciamo …

A – Apple (impressionante, a NY la gente ha solamente prodotti Apple .. iPhone, iPod, iPad … non trovi in giro nessun’altra marca!)

B – Broadway (abbiamo visto CHICAGO e PHANTOM OF THE OPERA. Vale la pena andarci, gli spettacoli sono di un livello inimmaginabile); Bada Bing (Ebbene si, alla fine del Soprano’s Tour siamo entrati al BadaBing mentre si esibivano le spogliarelliste! Che situazione estrema infilare un dollaro nel reggiseno di una spogliarellista con tua moglie al tuo fianco!)

C – Cocktail (si narrava che a NY li sanno fare bene, e confermo. Bere un Martini Dry a Broadway prima di andare a un musical ti fa sentire veramente importante!)

D – Doccia (non capirò mai perché al di fuori dell’Italia ti devi fare una doccia al posto del bidet … ma cavolo vi costa tanto metterlo?)

E – Ellis Island (Posto magico, pieno di storia. Tornarci dopo 17 anni è stato splendido. Quel posto trasuda sofferenze, lacrime, speranze e esperienze di vita. Se gli USA oggi sono quello che sono, lo devono a tutte le vite che sono transitate lì)

F – Florio’s ( Il ristorante di Little Italy dove siamo andati l’ultima sera. Se ci passate salutate il mitico cameriere Giovanni, pugliese 69enne di Bari che da 64 anni vive a NY)

G – Greenwich Village (La vita notturna, I locali, ristoranti e cocktail bar. Consigliamo il Mussel Pot, ottimi cocktail e buon pesce, se vi piacciono le cozze lì né trovate a bizzeffe)

H – Hoboken (Eh si, ci siamo stati! Hoboken nel NJ, enclave italiana, patria di Frank Sinatra e del mitico Buddy Valastro, il CAKE BOSS! E siamo stati anche da lui!)

I – Italia (NY senza l’Italia e gli Italiani non sarebbe stata la stessa. Quando siamo andati al Calvary Cemetery del Queens a rendere omaggio a Joe Petrosino abbiamo constatato la dimensione dell’emigrazione italiana in America: l’80% dei nomi sulle lapidi erano Italiani .. impressionante)

L – Little Italy (17 anni fa ci passamo al volo, stavolta l’abbiamo vissuta a pieno, in più occasioni, in modo approfondito. E’uno spettacolo, peccato che ormai si sia ristretta a pochi isolati, letteralmente fagocitata da Chinatown)

M – Metropolitana (utile, fondamentale, capillare, arriva ovunque, ma porca miseria abbassate l’aria condizionata! Sulla banchina c’erano 40°c, entri nel vagone e ce ne sono 15°c; magari un po’meno differenza eviterebbe la broncopolmonite); Mafia Walking Tour (Per uno studioso dell’argomento come me, fare il tour per Bowery con Eric Ferrara che spiegava e mostrava i posti dove hanno vissuto i Morello, Vito Cascio Ferro, Joe Petrosino, Lucky Luciano e altri, è stato favoloso. Ve lo consiglio http://www.mafiatour.org/ )

N – Come NY? No, troppo scontato, N come NJ, New Jersey. Sia per Buddy che per il Soprano’s Tour l’abbiamo visto bene. Il Garden State alterna zone industriali spoglie e tristi a cittadine vivibilissime, con tanto verde e le tipiche zone residenziali americane, con le case con il vialetto, il giardino, il garage, tutti in fila una dopo l'altra.

O – Ombrelli (Ebbene sì, siamo arrivati con la pioggia e abbiamo dovuto comprare 2 ombrellini al supermercato cinese dietro l’hotel. Menomale che su 12 giorni ne avrà piovuti 2)

P – Pret-a-manger (Ha salvato il nostro colesterolo … grazie! Se avessimo mangiato americano, dopo una settimana avremmo pesato un quintale in più. Pret-a-manger con le sue cose biologiche, salutari, fresche, e con tutte quelle verdure, ci ha veramente salvati!); Pepperoni (Ormai li chiamano così, PePPeroni, con 3p .. anche nei risoranti italiani. Qualcuno dovrebbe spiegar loro che si scrive PePeroni, ma ormai è tardi)

Q – Quadri (Ne abbiamo visti a centinaia, MoMa, Guggenheim, Metropolitan. Picasso, Matisse, Van Gogh solo per citarne alcuni … e poi le croste giapponesi del Guggenheim … lasciamo perdere!)

R – Reflex (Il bello di non avere un rullino bensì una memory card da 8gb … abbiamo fatto più di 1100 foto!)

S – Statua della Libertà (Unica e sempre bellissima … se non la vedi non ti senti a NY); Souvenirs (Alla fine dei conti abbiamo visto che in tutto dovevamo prendere una 70ina di souvenirs, ovviamente cose piccole sennò tutti e 70 non entravano in valigia … i negozianti dove li abbiamo presi ci stanno ancora ringraziando, dopo di noi penso abbiamo chiuso e siano andati in ferie fino a fine anno!)

T – Tour Soprano’s (Per chi li ha amati e li ama come noi, il Tour Soprano’s è stato qualcosa di indimenticabile e imperdibile! Trovarsi nei posti dove hanno girato il telefilm, visitare luoghi visti per 6 stagioni in tv … e poi, tornate alla lettera B per il bada bing!); Times Square (Il centro del mondo … c’è poco da fare!)

U – Upper West Side (La zona dove stava l’hotel, molto bella, tranquilla, signorile e vivibilissima, se andate a NY vi consiglio di non cercare posti troppo centrali, che sono anche caotici. L’UpperWestSide è a 5minuti di metropolitana, ma stai davanti Central Park e godi di molta più tranquillità. Per locali e negozi poi basta andare su Columbus Avenue)

V – Verdura (In Italia la rifuggo, dopo 2 giorni a NY non potevo fare a meno di cercare salad e rotolini di pret-a-manger con avocado e lattuga)

Z – Zero, come Ground Zero (Ultima lettera, epilogo di questo elenco, dedicato a un posto mistico. L’aria che si respira è quella di quando entri in un santuario, la gente stessa smette di ridere o di fare baccano, tutti camminano a testa bassa come quasi per non disturbare il riposo di tutti i morti degli attentati dell’11 settembre. Stanno già ricostruendo, tra un mese apre il 9/11 Memorial, e le Freedom Towers sono già a buon punto)

martedì 2 agosto 2011

66°Puntata - La vita del turista

Non ci stiamo fermando un attimo, ormai ci muoviamo come vecchi newyorkesi tra metropolitana (favolosa e utilissima .. anche se sulle banchine fa 45 gradi e nei vagoni 15) e camminate col naso all'insù. Ieri Statua della libertà e Ellis Island, il Moma (che fatto salvo il quinto piano pieno di capolavori, ha ragione Maurizio Battista... Moma sta per "momaridailisordi"). Oggi finiamo con gli ultimi due musei del nostro NY CITYPASS (il Guggenheim ed il Metropolitan) e gli ultimi due giorni e mezzo ce li giriamo per mete alternative.
Un saluto dalla big apple!!
Ale

venerdì 29 luglio 2011

65°Puntata - THAT'S NY BABY!

Potremmo andare avanti ore e ore a parlarne, ma non c'è molto di nuovo da dire.
NEW YORK è unica, splendida, luminosa, bellissima, piena di luce, di gente e di umanità da ogni latitudine.
Posto al volo dallo Starbuck's tra la 103°street e Broadway, con un'immagine per noi storica: IERI SIAMO ANDATI A HOBOKEN da CARLO'S BAKE SHOP!!
Abbiamo mangiato le specialità di Buddy (dopo 2ore di fila per entrare!!), abbiamo visto Mary, e con noi c'era un'altra parte della famiglia COSCIOTTI .. Zio Claudio, Zia Tiziana e Francesca!
Un saluto a tutti e a presto dalla grande mela!!!
Ale e Chiara

martedì 19 luglio 2011

64°Puntata - Ormai ci siamo

Si, lo so, manco da un po', ma l'ultimo mese prima del matrimonio non lascia molto tempo libero. Finalmente siamo riusciti a farci un weekend in Abruzzo dagli amici, siamo stati ad Ortona da Diego ed Angela, poi a Chieti dove abbiamo rivisto Claudia, Riccardo, Ferdi e Mary .. e ovviamente le tre nipotine Vanessa, Viola ed Elektra ... vedendo loro mi accorgo del tempo che passa, me le ricordo appena nate e ora hanno ormai fatto 3, 2 e 1 anno.
E se è vero che il tempo passa, questi ultimi 4 giorni voleranno, e il prossimo post ve lo mando da New York!!
Stay tuned, userò il blog come diario di viaggio durante la nostra "honeymoon" nella grande mela!
Alessandro

martedì 21 giugno 2011

63°Puntata - Land of the Excesses, Home of Nonsense

Ormai manca proprio poco, tra un mesetto ci sposiamo e dopo 2 giorni andiamo negli USA. Il mio sarà un ritorno dopo 17 anni da quel lontano 1994, per Chiara invece sarà la prima volta. Proprio oggi leggevo una notizia sul web, che è lo specchio dei controsensi creati dalla società Americana. Da un lato, terra fertile e ricca di opportunità, dall'altro terra arida in cui obesità, violenza, armi e capitalismo la fanno da padroni. La storia è questa: "Si chiama James Verone ed è un ladro molto particolare. Si è presentato in banca a Gastonia (Nord Carolina) e allo sportello ha passato un biglietto alla cassiera su cui c'era scritto: "questa è una rapina: dammi un dollaro". Una scena che ricorda un film di Woody Allen ma che nasconde un dramma. James, 59 anni, ha bisogno di cure, ma non può godere dell'assistenza perchè non ha i soldi necessari ed è per questo che ha voluto farsi arrestare per poter usufruire in carcere delle cure di cui ha bisogno. Una storia paradossale che ha commosso l'America" (da: http://www.repubblica.it/persone/2011/06/21/foto/jerome_una_rapina_in_banca_da_un_dollaro-17998072/1/) Direi che questa storia fa capire che qualche ingranaggio s'è rotto ... ma come è possibile? Alessandro

mercoledì 15 giugno 2011

62°Puntata - Memoria storica

Liberamente preso da nonciclopedia (che consiglio vivamente ... uno dei migliori siti di satira dell'intero web). La didascalia a questa immagine dice:
La prova dell'assenza di interessi comuni tra Chiesa e gruppi politici di destra.
Semplicemente GENIALE!!!
Alessandro

venerdì 3 giugno 2011

61°Puntata - Master of Revenge

Prendo il titolo da un brano dei Manowar, e non è la prima volta. La vita è fatta di alti e bassi, ed il mio "basso" è stato quasi due anni fa, come chi segue il blog sa benissimo.
Fare però il proprio dovere, al massimo, essere professionali ed affidabili SEMPRE, fa sì che si possa seminare bene. Non è detto che ogni seme poi possa divenire una pianta rigogliosa, ma di tanti semi, almeno uno fiorirà, e fiorirà bene.
Bhè, al momento non posso scendere troppo nei dettagli, ma c'è aria di RIVINCITA, mi sento come chi viene cacciato impropriamente dalla finestra, ma poi ritorna, da VINCITORE, dalla porta principale, e a TESTA ALTA.
La giustizia non è di questo mondo, ma ogni tanto accade che la vita ti ridà indietro, e con gli interessi, tutto ciò che ti ha tolto. E se a ridarti tutto è proprio chi te l'ha tolto, la sensazione di soddisfazione e rivincita è immensa, unica, ti riempie il petto di orgoglio.
Si prospettano grandi cambiamenti, a breve saprete!
Alessandro